REGGIO EMILIA – È in programma il prossimo giovedì 15 febbraio alle 17:30, presso la sede Provinciale CNA in via Maiella, un nuovo incontro targato “NEWTOPIA, laboratorio di sostenibilità e digitalizzazione per le imprese artigiane”, progetto promosso da CNA Emilia-Romagna con il sostegno della Regione. L’evento, organizzato da CNA Impresa Donna Reggio Emilia e CNA Education, si focalizzerà sul tema del welfare, della sostenibilità sociale e del lavoro, con l’obiettivo di sviluppare strategie utili alle imprese nell’approccio ai giovani.

CNA si impegna attivamente a sensibilizzare le imprese sull’importanza della sostenibilità aziendale, sottolineandone il rilievo dal punto di vista sociale. In questa prospettiva, è stata organizzata l’iniziativa volta a promuovere il dialogo tra le imprese e i giovani, affrontando le sfide derivanti dai mutamenti in corso nel mercato del lavoro che mettono in discussione i sistemi organizzativi delle nostre imprese. L’obiettivo ambito è quello di limitare, per quanto possibile, il fenomeno delle dimissioni e la crescente difficoltà di reperimento del personale, valorizzando pratiche gestionali e strumenti contrattuali che siano in grado di rispondere alle specifiche esigenze della generazione Z.

Interverranno la Dott.ssa Eleonora Costantini, sociologa del lavoro e assegnista di ricerca presso il Dipartimento di economia “Marco Biagi” dell’Università di Modena e Reggio Emilia e Davide Prati, Responsabile del Dipartimento politiche del lavoro presso CNA Emilia-Romagna. Condivideranno inoltre le proprie esperienze e opinioni giovani ragazzi e ragazze che frequentano l’Istituto Tecnico Economico Superiore “Scaruffi Levi Tricolore” e l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia.

“Riteniamo che i momenti di confronto e dialogo tra le nuove generazioni e le imprese siano occasioni di grande importanza per CNA – dichiara Beatrice Sgarbi, presidente CNA Impresa Donna – per CNA Impresa Donna, in particolare, lavorare sul tema della sostenibilità sociale è motivo di grande soddisfazione. Crediamo che la sostenibilità sociale debba essere un elemento cardine della visione imprenditoriale futura, ma anche un obiettivo di rinnovamento per le realtà esistenti. Garantire un lavoro sostenibile non significa altro se non tutelare la dimensione umana del lavoro. Quest’iniziativa mira proprio a permettere alle aziende di comprendere le diverse esigenze umane delle nuove generazioni, riguardo alla gestione del tempo, della vita e del lavoro. Questo implica aprire una conversazione e ridurre una distanza che a volte sembra insormontabile. I giovani hanno sicuramente l’età per imparare, ma sono forse ancora di più le imprese a dover trarre spunti per il futuro da questo tipo di incontri. Il rinnovamento delle proprie visioni d’impresa, specialmente in momenti di profondo mutamento, è una necessità.”