
REGGIO EMILIA – Torna da domenica 18 febbraio, dalle ore 8.30 alle 13.30, ogni seconda domenica del mese fino a dicembre, il mercatino BIO “Dalla terra alla tavola”, negli spazi del Laboratorio Aperto ai Chiostri di San Pietro a Reggio Emilia. Un’occasione preziosa per incontrare alcune tra le principali aziende agricole biologiche e biodinamiche del nostro territorio che, seguendo i ritmi della terra e delle stagioni, porteranno il risultato del loro lavoro direttamente dalla campagna alla città.
Dieci appuntamenti (agosto escluso) per vivere un’esperienza che rimette al centro il cibo biologico e le aziende sostenibili, quale leva per promuovere la cultura del territorio, proteggere l’ambiente, tutelare la biodiversità, prendersi cura della propria salute attraverso il cibo sano e migliorare le relazioni tra le persone nel segno della natura. Ogni domenica, accanto al mercatino anche una serie di iniziative di laboratorio, incontri e approfondimenti (gratuiti e ad ingresso libero), per conoscere da vicino coloro che la terra la coltivano ogni giorno con rispetto e passione, imparare i segreti di un mestiere antico proiettato nella modernità dei laboratori del gusto e apprendere e diffondere la cultura del cibo sostenibile e di qualità, garanzia di salute e benessere.

Il rapporto tra cibo e salute è il filo conduttore dell’edizione 2024, che verrà declinato dai cuochi atelieristi di Pause Atelier dei Sapori attraverso workshop dedicati al gusto per bambini e adulti da 0 a 99 anni; laboratori curati da esperti dell’Associazione Bio Distretto dedicati agli adulti per approfondire la relazione tra cibo e salute, conoscere i prodotti della terra ed i produttori del territorio; ricette e piatti artigianali da gustare a colazione e a pranzo nel bistrot dei Chiostri di San Pietro, per imparare a variare le pietanze e a valorizzare la cucina quotidiana con semplicità e gusto. Non mancheranno incontri e conversazioni con esperti per approfondire tematiche di attualità e portare testimonianze e buone pratiche del nostro territorio.
Si comincia domenica 18 febbraio alle 8.30 con l’apertura del mercatino BIO e alle 9.30 il primo atelier dedicato alle “Verdure sorprendenti qui e ancora”.
I bambini, guidati dagli esperti di Pause Atelier dei Sapori, si divertiranno a sperimentare la tecnica dell’acquerello utilizzando il colore con pigmenti naturali estratti dalle verdure. Gli adulti, invece, potranno imparare a preparare le mostarde con Matilde Montanari, cuoca di Pause Atelier dei Sapori. Davide Cani dell’azienda agricola Bio Zero spiegherà le caratteristiche e le proprietà dei cibi conservati. A seguire, alle ore 10.30 l’incontro condotto dal direttore di Telereggio, Mattia Mariani, dal titolo “Pesticidi e trattori”, dedicato alle recenti proteste del “movimento dei trattori” e le politiche agricole comunitarie. Tutte le iniziative sono gratuite e aperte al pubblico, senza necessità di iscrizione, fino ad esaurimento posti.

Per tutta la mattinata nel Bistrot Food in Chiostri si potranno gustare colazioni e pranzi realizzati con i prodotti del mercatino BIO. Il progetto “Dalla Terra alla Tavola: a colazione con i produttori del BIO Distretto Reggiano”, è organizzato da Consorzio Quarantacinque, Pause Atelier dei Sapori e l’Associazione BIO Distretto Reggiano, con il patrocinio del Comune di Reggio Emilia. Tutte le aziende presenti al mercatino sono in possesso della certificazione bio o sono in corso di conversione.
DALLA TERRA ALLA TAVOLA – “A colazione con i produttori del BIO Distretto Reggiano”
Chiostri di San Pietro, via Emilia San Pietro 44/c, Reggio Emilia.
Domenica 18 febbraio, 10 marzo, 14 aprile, 12 maggio, 9 giugno, 14 luglio, 8 settembre, 13 ottobre, 10 novembre, 8 dicembre dalle ore 8.30 alle 13.30. Mercatino delle aziende agricole biologiche e biodinamiche del Bio Distretto Reggiano.
Menù dedicati nel bistrot Food in Chiostri. Atelier e laboratori del gusto gratuiti, aperti al pubblico senza necessità di iscrizione (fino ad esaurimento posti). In caso di maltempo il mercatino BIO e tutte le iniziative si svolgeranno negli spazi interni e riscaldati del Laboratorio Aperto.


