Alcuni membri delle Consulte di Reggio Emilia

REGGIO EMILIA – Un anno di lavoro alle spalle, altri quattro davanti a sé. La Consulta del Centro Storico, coi suoi 16 membri volontari attivi (9 eletti direttamente, 7 rappresentanti di importanti associazioni), presenta il 29 febbraio alle ore 21, al Catomes Tot, le sue proposte di medio e di lungo periodo. Per affrontare le questioni più “calde” della nostra città storica. Per mettere a disposizione dello stesso imminente confronto elettorale le idee maturate nell’ascolto approfondito dei concittadini che in essa risiedono e l’hanno a cuore

Sono proposte, tra le più strategiche e le più immediate, che innervano il cosiddetto Patto d’Ambito, documento ufficiale fatto proprio a dicembre 2023 dal Consiglio comunale di Reggio. Progetti e riflessioni derivati dalla voce di 439 persone che a metà 2023 hanno compilato un questionario.

Nella serata del 29 febbraio i presenti avranno certo modo di fornire spunti e approfondimenti ulteriori, così da consentire alla Consulta di raffinare ancor di più le azioni sui temi cardine. Temi in parte già nitidi: ambienti e spazi verdi per ben vivere il Centro Storico; degrado e insicurezza da vincere; sostenibilità di accessi e mobilità; turismo e attrattività; un nuovo abitare in Centro, tra residenza e commercio.Ma i provvedimenti per attuarli necessitano di atti e impegni concreti, da questa e dalla prossima Amministrazione. Coi cittadini e i vari soggetti professionali a fare la loro parte. Al di là e al di sopra delle enunciazioni da campagna elettorale: il nostro impegno di lavoro, neutrale tra gli schieramenti ma tutto meno che disinteressato, andrà tenacemente a continuare” dichiarano i membri della Consulta