di Matteo Benevelli

REGGIO EMILIA – Dopo un fine settimana più che gradevole torna a presentarsi sul nostro territorio una nuova perturbazione di matrice atlantica. Una di quelle che fino a qualche anno fa con le giuste temperature sulla pianura avrebbe portato moltissima neve. Purtroppo la neve difficilmente si presenterà anche in montagna (se non sulle creste). Sicuramente avremo molta pioggia che potrebbe far innervosire i nostri corsi d’acqua e riattivare movimenti franosi.

Di seguito il testo trasmesso al Coordinamento di Protezione Civile di Reggio Emilia.

Siamo alle porte di una nuova perturbazione in arrivo dall’atlantico. Una perturbazione che porterà molta pioggia sul nostro territorio e altra neve in alta quota. Ciò significa un lieve aumento delle temperature, quel tanto che basta per favorire la fusione della neve caduta in montagna.
Rischio innalzamento dei livelli dei corsi d’acqua e movimenti franosi.

Per tale ragione è stata emessa dall’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile e da ARPAE, un’allerta meteo di livello “Arancione” valida nella giornata di domani, martedì 27 febbraio.

Vediamo il dettaglio zona per zona:

🟡 PIANURA e CITTA’
Su tutta l’area avremo allerta meteo “gialla” per il possibile transito di onde di piena nei corsi d’acqua in discesa dall’Appennino. Molto probabilmente si supererà soglia 1, ma non è da escludersi che si possa varcare anche soglia 2 in alcuni torrenti.

🟡 PEDECOLLINARE e COLLINA
Anche a sud della via Emilia abbiamo allerta meteo per il possibile ingrossamento dei corsi d’acqua in discesa dall’Appennino. Sotto controllo tanto i corsi d’acqua che scendono dalla montagna quanto quelli che scendono dalla collina, sebbene questi destino meno preoccupazione. Qui avremo piogge copiose, mentre più in alto sarà la fusione della neve sommata alle piogge a far innervosire i corsi d’acqua.
Abbiamo allerta meteo “gialla” anche per la probabile riattivazione di movimenti franosi per l’appesantimento del suolo ed il ruscellamento delle acque meteoriche.

🟠 MONTAGNA
Qui l’allerta meteo sale ad “Arancione” per il rischio idro-geologico. L’appesantimento del suolo e la fusione della neve potrebbero far ingrossare i corsi d’acqua e riattivare movimenti franosi. Possibili onde di piena superiori a soglia 1 e non è del tutto da escludersi il raggiungimento di soglia 2 nell’Enza.