CASALGRANDE (Reggio Emilia) – A gennaio un 20enne residente nel comprensorio ceramico era entrato in un bar di Casalgrande richiedendo un farmaco che l’esercizio commerciale non vendeva e all’invito di recarsi in farmacia il giovane, che probabilmente aveva fatto uso smodato di bevande alcoliche, era andato in escandescenza e aveva scagliato una sedia contro il muro del locale.

A quel punto il barista per cercare di contenere la sfuriata del giovane l’aveva invitato ad uscire ma ne era scaturita una colluttazione a seguito della quale anche il figlio del barista era intervenuto per contenere l’aggressività del giovane che a fatica era stato bloccato, anche grazie all’intervento di un altro cliente. Mentre il giovane si era poi allontanato padre e figlio si erano recati all’ospedale e dopo le cure del caso erano stati dimessi con una prognosi rispettivamente di 21 e 5 giorni. I due avevano sporto denuncia ai carabinieri di Casalgrande che sentiti anche alcuni testimoni presenti al momento dei fatti, erano risaliti all’aggressore e l’avevano deunciato con l’accusa di lesioni personali.