Conferenza nuovo settore terapie innovative CORE 12 letti terapia intensiva Santa Maria
Le autorità presenti oggi alla conferenza stampa di presentazione del nuovo settore “Terapie innovative” e dei 12 nuovi posti letto di intensiva all’Arcispedale Santa Maria Nuova

REGGIO EMILIA – Si è tenuta questa mattina presso il Centro Oncologico ed Ematologico di Reggio Emilia (CORE) la conferenza stampa di presentazione di due importanti lavori che riguardano sia la Struttura Complessa di Ematologica con la realizzazione del nuovo settore “Terapie innovative”, sia il potenziamento dei posti letto in terapia intensiva dell’Arcispedale Santa Maria Nuova.

La rimodulazione della piattaforma di degenza della Struttura Complessa di Ematologia al 2° piano del CORE ha permesso la realizzazione del nuovo settore “Terapie innovative” con l’aggiunta di tre stanze di ricovero, per complessivi 6 posti letto. Il nuovo settore è dotato di sistema di monitoraggio a servizio di pazienti particolarmente fragili che devono essere sottoposti a terapie con i farmaci di più recente acquisizione per la cura delle principali emopatie maligne o nel contesto di studi sperimentali.

Il pubblico presente alla conferenza

L’ampliamento si collega alla recente autorizzazione regionale che vede l’Ematologia di Reggio Emilia tra i centri abilitati ad effettuare la terapia CAR-T e i trapianti di midollo da donatore non famigliare (MUD). Il trend in aumento dei pazienti che necessitano di ricovero ha reso indispensabile ampliare le potenzialità del reparto, il cui indice di occupazione dei già esistenti 16 posti letto (tra i quali 6 di Bassa Carica Microbica) ha superato nel 2023 la soglia del 90%.

Oltre alle tecnologie per il monitoraggio costante dei pazienti e ai lavori strutturali che hanno ampliato lo spazio della guardiola infermieristica, il potenziamento ha richiesto un sensibile incremento nella dotazione di personale infermieristico e di operatori socio-sanitari dedicati.

Il dottor Francesco Merli, Direttore di Struttura Complessa Ematologia

Fondazione Grade Onlus, come in altre occasioni, ha affiancato l’Ematologia e l’azienda sanitaria facendosi interamente carico delle spese di realizzazione dei lavori e dell’acquisto delle attrezzature, oltre che dei costi del personale aggiuntivo per il primo anno e, in misura decrescente, per i due anni successivi. L’investimento di Grade in questo progetto ammonta a circa 1.300.000 euro attraverso il lancio della campagna “Facciamo crescere la nostra squadra del CORE”.

Il potenziamento dei posti letto di terapia intensiva dell’Arcispedale Santa Maria Nuova rientra tra gli interventi finanziati dal cosiddetto Decreto Rilancio, con l’intento di rafforzare le capacità delle strutture ospedaliere del servizio sanitario nazionale di fronteggiare le emergenze pandemiche. L’Area ad alta intensità chirurgica risponde all’esigenza di ampliare il settore di Terapia intensiva dell’Ospedale Santa Maria Nuova per dare risposta adeguata all’intero territorio provinciale.

I 12 nuovi posti letto hanno trovato collocazione al 4° piano dell’Ala Sud dell’ospedale, in posizione prossima al futuro nuovo blocco operatorio e alla Struttura di Anestesia e Rianimazione. Dotati di sistema di monitoraggio costante, i letti sono destinati a ospitare pazienti sottoposti a interventi chirurgici complessi che, per loro specificità, richiedono un decorso post-operatorio intensivo.

Taglio nastro Terapie innovative con Raffaele Dono e Luca Vecchi
Taglio del nastro al nuovo settore Terapie innovative, al centro Raffaele Donini, assessore alle politiche per la salute in Regione e il sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi

I 12 letti di degenza (di cui 2 di isolamento) sono attrezzati con tecnologie biomediche avanzate e sistemi di trattamento dell’aria tali da rendere questo settore in grado di affrontare casi di soggetti infettivi o immunodepressi grazie alla messa in funzione di pressioni nega-tive/positive nelle stanze. Al centro dell’area di degenza è stata posizionata una “control room” dotata di sistemi di telemetria e trasmissione video per ogni singolo paziente ai fini di un monitoraggio attento e costante da parte dell’equipe sanitaria.

L’intervento ha interessato uno spazio di circa 1.000 metri quadrati e comportato un investimento pari a 3.473.850 euro che includono i costi delle attrezzature mediche e degli arredi. La Ditta Emak di Bagnolo in Piano, leader nell’offerta di soluzioni innovative per il giardinaggio, l’agricoltura, l’attività forestale e l’industria, ha donato tramite Fondazione Grade 20 carrelli di supporto all’attività del reparto e all’assistenza al letto del paziente, per un valore complessivo di 20.000 euro.

“Abbiamo messo in campo finanziamenti per potenziare questa struttura ospedaliera. L’arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia – ha affermato l’assessore alle politiche per la salute in Regione, Raffaele Donini – è tra i migliori ospedali al mondo e il nostro obiettivo è quello di continuare su questa strada. Sono tanti gli italiani che vengono da fuori regione per curarsi qui in Emilia Romagna e per noi è importante investire nel migliore dei modi le risorse che abbiamo. La terapia CAR-T avrà qui a Reggio Emilia – e a Modena – una importante sede.”

Taglio nastro Core, terapie innovative
Il taglio del nastro settore Terapie innovative CORE

“E’ una giornata importante – ha detto il sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi – per la sanità reggiana, grazie alle innovazioni presentate oggi. La sanità di Reggio Emilia ha seguito un preciso percorso in un contesto storico difficile – nazionale e globale – anche a livello sanitario.”