REGGIO EMILIA – 11 anni a Santo Gnoni, 4 e mezzo a Roberto Montagnani, l’assoluzione per Nando Rinaldi. Sono alcune delle richieste della Procura di Reggio Emilia in merito all’inchiesta “Re-cleaning” sui presunti appalti truccati del Comune di Reggio. Ieri è stata fatta la requisitoria dell’accusa in cui è stato descritto un sistema di appalti che, dietro un’apparenza di assoluta correttezza, celava in realtà un sistema che limitava la partecipazione ad appalti molto proficui, al punto che in alcuni casi i vincitori avrebbero saputo della loro vittoria con mesi di anticipo.

Il bando piu’ rilevante tra quelli contestati, quello da 25 milioni di euro per la gestione per otto anni della sosta sulle strisce blu, del trasporto scolastico e del bike-sharing. Contestato anche l’appalto per la gestione dell’asilo nido Maramotti, aggiudicato ad una società poi revocato. In totale sono 20 gli indagati in questo procedimento.