REGGIO EMILIA – Emore Tamagnini, noto a tutti come “Tamagno”, si è spento domenica 3 marzo, a 79 anni. E’ stato volontario per una vita presso la Croce Verde e presso la società di Hockey su Prato Città del Tricolore, di cui era stato atleta negli anni ’60-70.

Emore nasce a San Maurizio nel 1944 dove pochi anni dopo, nel 1958, nascerà anche la società di hockey su prato Città del Tricolore che attualmente disputa il campionato di Elite con i maschi e di A1 con le femmine, nota in quegli anni come Gatto Azzurro. Fin da subito si appassiona a questo sport, già allora olimpico da 50 anni, diventando un giocatore importante a livello locale e nazionale, al punto da essere selezionato dalla Gazzetta dello Sport di quegli anni nella formazione dei giocatori con più presenza nel campionato italiano.

Al termine della sua carriera da atleta prosegue il suo impegno sportivo in qualità di massaggiatore, essendo di mestiere infermiere e radiologo presso l’Ospedale Santa Maria Nuova. Dalla fine degli anni Settanta e per oltre 40 anni, tantissimi atleti della società reggiana sono passati sotto le sapienti mani di Emore, senza l’aiuto del quale alcuni atleti avrebbero disputato con più difficoltà partite e campionati. Negli anni seguenti Emore ha esercitato il ruolo di dirigente accompagnatore e di addetto all’impianto sportivo, facendosi amare da tante generazioni di hockeisti. 

Emore ha svolto per decenni anche la preziosa opera di volontario presso la Croce Verde, prima sulle ambulanze negli interventi poi, quando l’età lo ha costretto a cambiare ruolo, come centralinista, attività che stava regolarmente svolgendo ancora la settimana scorsa come quella di collaboratore della società di hockey su prato. Era molto conosciuto sul territorio perché era una persona buona e gentile che amava stare in mezzo alla gente. Muovendosi a bassa velocità con la sua utilitaria bianca o in alternativa in bicicletta, era costantemente impegnato in attività sociali o socialmente utili. Lascerà un vuoto incolmabile in diverse generazioni di persone che l’hanno conosciuto e apprezzato come uomo buono, onesto, infinitamente generoso e che ha dedicato la sua vita al servizio delle altre persone. Rarissimo trovarle al giorno d’oggi.

Il funerale si terrà mercoledì a partire dalle 14 partendo dalla Croce Verde cittadina.