REGGIO EMILIA – Lunedì 11 marzo al Teatro Municipale Romolo Valli il Rotary Club Reggio Emilia ha celebrato il suo 75° anniversario con un omaggio musicale alla città. In collaborazione con la Questura di Reggio Emilia e la Fondazione I Teatri, il Rotary ha offerto un concerto straordinario, con la partecipazione della rinomata Banda Musicale della Polizia di Stato, diretta dal Maestro Maurizio Billi.

La Banda della Polizia di Stato, con oltre 90 anni di storia, è un’eccellenza musicale che ha incantato il pubblico reggiano con un repertorio che ha spaziato da Giacomo Puccini a Ennio Morricone, da Igor Stravinsky ad Astor Piazzolla. Tre solisti di grande rilievo hanno impreziosito la serata: il talentuoso violinista Giuseppe Gibboni, vincitore del prestigioso Premio Paganini 2021, il soprano Federica Caseti Balucani e il tenore Cataldo Caputo. La serata è stata presentata dalla giornalista di TRC Federica Galli.

Il Presidente del Rotary Club Reggio Emilia, Giuliano Tagliavini, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di celebrare i nostri 75 anni di servizio alla città con questo straordinario evento musicale. Ringraziamo ogni singolo cittadino, ogni istituzione e ogni ente che ha condiviso con noi i valori di amicizia, etica e servizio. Siamo grati per la fiducia che ci avete dimostrato e rinnoviamo il nostro impegno a favore del territorio e della comunità reggiana”.

il Presidente Giuliano Tagliavini ha ricordato i progetti futuri e i diversi i fronti sul quale ha collaborato: dalle iniziative a favore dell’Ospedale cittadino, gli aiuti alla popolazione romagnola colpita dall’alluvione, all’impegno dopo il terremoto del 2012 e le numerose campagne sanitarie a livello internazionale.

A fine concerto il Rotary Club Reggio Emilia ha voluto esprimere il suo profondo apprezzamento al Maestro Maurizio Billi, consegnandogli il simbolo di Reggio Emilia, la bandiera Tricolore. L’omaggio è stato presentato dal Prefetto di Reggio Emilia Maria Rita Cocciufa e dal Questore Giuseppe Maggese, testimoniando il legame forte e duraturo tra il Rotary e le istituzioni della città.

L’evento celebrativo, molto apprezzato da un affollato Teatro Valli, è stato reso possibile grazie al generoso sostegno di Reire srl e Studio Galaverni 1925, oltre al prezioso contributo della Fondazione Manodori.

Foto e servizio sul concerto sul prossimo numero di Stampa Reggiana in edicola sabato 23 marzo.