GUALTIERI (Reggio Emilia) – Un uomo di 35 anni si era reso responsabile, nel 2014 di resistenza a Pubblico ufficiale, e rifiuto dell’accertamento dello stato di alterazione sotto l’influenza di sostanze stupefacenti. Dopo essere stato coinvolto in un sinistro stradale, era stato soccorso e trasportato in ospedale dove aveva iniziato a inveire ed offendere i sanitari tanto da rendersi necessario l’intervento dei carabinieri, a loro volta aggrediti fisicamente dall’uomo che aveva provocato per tre di loro lesioni giudicate guaribili rispettivamente in 6,  7 e 10 giorni. L’uomo, come poi risultato dagli accertamenti sanitari aveva anche fatto uso di sostanze stupefacenti.

Alla luce dei fatti era stato arrestato e ristretto a disposizione della Procura della Repubblica di Brescia. A seguito dell’Iter processuale il 35enne era condannato con sentenza emessa il 7 maggio 2019 dalla corte d’Appello di Brescia, in riforma della sentenza emessa in data 10 luglio 2018 dal tribunale ordinario di Brescia, divenuta definitiva il 22 aprile 2021, in cui l’imputato era stato condannato. La sentenza è ora divenuta esecutiva, dopo che il Tribunale di sorveglianza di Brescia ha rigettato la richiesta dell’affidamento al servizio sociale e alla detenzione domiciliare, pertanto l’uomo, dovrà scontare una pena complessiva pari a 10 mesi di reclusione, 3 mesi di arresto oltre al pagamento di 750 euro.

Per questi motivi, l’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia, il 12 marzo 2024 ha emesso l’ordine di esecuzione per la carcerazione. Il provvedimento restrittivo è stato eseguito nella mattina di ieri 13 marzo dai Carabinieri di Gualtieri dove l’uomo risiede che hanno raggiunto l’uomo nella sua abitazione e l’hanno portato in carcere.