
REGGIO EMILIA – Lo scorso venerdì, 15 marzo, una Squadra Volanti della Polizia è intervenuta in via IV Novembre, in zona stazione vecchia, per la segnalazione di una lite tra soggetti. Giunti sul posto un uomo ha raccontato agli agenti di aver subito il furto del suo cellulare da parte di un altro soggetto, abituale frequentatore della zona stazione che, approfittando del fatto che il cellulare fosse caduto per terra, lo aveva frettolosamente raccolto per poi correre in direzione Piazza Tricolore. Raccolta la descrizione dell’uomo gli agenti lo hanno rintracciato poco lontano. Alla vista dei militari l’uomo, un 35enne nigeriano senza fissa dimora e noto alle Forze dell’Ordine per vari precedenti di reati contro la persona e il patrimonio, si è mostrato da subito insofferente e alla richiesta di mostrare il contenuto delle tasche ha tentato la fuga spintonando e scalciando gli agenti.
Dopo qualche metro, però, gli operatori sono riusciti a raggiungerlo e neutralizzarlo nonostante lo stesso continuasse a colpirli con calci e pugni. Dopo averlo bloccato il 35enne è stato portato in Questura e nella perquisizione personale sono stati trovate 5 lamette da barba avvolte in un fazzoletto ma pronte all’uso, oltre a tre telefoni cellulari tra cui quello appena sottratto in via IV Novembre. Cercando di risalire alla proprietà dei cellulari gli agenti hanno scoperto che uno dei due risultava di proprietà di una ragazzina derubata lo scorso gennaio in via Ramazzini.
Sulla base di quanto accaduto e al termine degli accertamenti di rito, il 35enne è stato deferito in stato di libertà per le ipotesi di reato di Resistenza a Pubblico Ufficiale, furto aggravato, ricettazione e porto abusivo di oggetti atti ad offendere.




