di Alessia Marconi

REGGIO EMILIA – La fine del campionato si avvicina e gli uomini di coach Priftis tornano al Palabigi per il match contro la Openjobmetis Varese, in cerca di due punti di vitale importanza.

Si comincia con Weber, Galloway, Faye, Vitali e Chillo che vanno sul primo possesso conquistato però dagli avversari. Varese comincia forte con cinque punti segnati. E’ Vitali a sbloccare il canestro per la formazione di casa che viene travolta dalla fisicità degli avversari. Momo Faye trova i primi due punti della sua partita e tiene Reggio ancorata ad una partita che già dai primi minuti sembra davvero ostica. Galloway si inventa letteralmente due punti andando a fare a sportellate sotto canestro, mentre gli avversari non cedono di un millimetro. Entra Sasha Grant a sostituire il Capitano, mentre Weber trova il canestro del 15-14. Reggio ruba una palla che scotta e la tramuta in altri due punti fondamentali. Entra anche Smith che diventa da subito una spina nel fianco della difesa ospite, ora in leggera flessione a livello di intensità. E’ una tripla letteralmente impossibile di Galloway a spingere coach Bialaszewski a chiamare il primo time out del match. Entra anche Tarik Black che segna subito due punti e Reggio adesso spinge davvero forte. Black è una presenza fissa sotto canestro sia in attacco che in difesa, mentre è Smith ora a guidare l’attacco reggiano fino alla sirena: ed è proprio Jamar Smith a segnare l’ultima tripla che spacca il secondo. Si chiude 26-15.

Si riprende con una rimessa per la Unahotels che trova il canestro subito con Black. Arriva la tripla anche di Smith mentre Varese tenta di riorganizzarsi. In un momento di buio, coach Priftis si affretta a chiamare un time out per far si che i suoi non perdano l’inerzia. E’ Atkins a segnare al rientro in campo, mentre dall’altra parte arriva la tripla di Besson. Galloway strappa via altri tre punti che pesano come un macigno. Dopo un contatto con Faye, Moretti esce dal campo con il personale medico, mentre la Unahotels prova a rimanere in partita, ma un maldestro Weber manda a monte un’intera azione d’attacco. Ancora Galloway per i padroni di casa, l’unico che per questa prima metà di partita ha segnato continuativamente. Atkins subisce un fallo e porta a casa due liberi, mentre Varese continua a segnare sui 6.75. Rientra Smith ed è ancora Galloway a gelare gli avversari con una tripla che serviva come l’ossigeno. Vitali ci crede, ci crede veramente e recupera palloni correndo alla velocità della luce. Si chiude 51-44.

Si riprende con un canestro per gli ospiti e uno di Faye, che tiene il vantaggio di Reggio intatto. Ancora Faye e ancora, ancora, ancora lui: Langston Galloway segna altri tre punti e tiene per mano la sua Reggio. Anche Vitali trova il canestro, poco prima di commettere il suo terzo fallo. Il n°9 reggiano si inventa anche una tripla con fallo: è chiaro ormai che il destino di questa Unahotels è nelle mani di Galloway, stasera più che mai ago della bilancia di un match a ritmi altissimi. E’ il solito Besson a segnare per gli ospiti, mentre capitan Vitali va fino in fondo dall’altra parte del campo. Rientra anche Black, insieme a Smith e Uglietti, mentre Mannion porta a casa due punti dalla lunetta. Uglietti è pressato da Mannion e cerca i compagni per andare a canestro, mentre a Black viene fischiato il quarto fallo. Sull’ennesimo fischio a favore di Mannion, il Palabigi si infiamma e chiede a gran voce un ultimo scatto d’orgoglio alla sua squadra. Un fallo fischiato a Galloway accende gli animi e arriva il fallo tecnico per la panchina reggiana. Mannion ne segna 4 in lunetta ma Uglietti non ci sta e segna una tripla dall’altra parte del campo. Varese non molla mai e si chiude così, con due liberi per Ulaneo e un punteggio di 81-66.

Si riprende con una rimessa per Varese che non trova però la conclusione. Uglietti segna altri due punti e va a servire Faye per la schiacciata. Di nuovo la panchina ospite chiede un time out sul 85-69. Faye subisce un fallo che lo porta in lunetta dove segna 1 su 2. Trova di nuovo il canestro anche Smith, in questi ultimi minuti di gioco. Reggio resiste alle continue incursioni di Mannion e compagni che tenteranno il tutto per tutto in questi cinque minuti. In campo c’è confusione e quasi sfugge alla vista un contatto che manda al tappeto Weber che accusa dolori ad una caviglia. Rientra Smith insieme a Black ed è proprio Jamar Smith a segnare subito una tripla. Il tempo sul cronometro scorre veloce e Galloway sbuca letteralmente dal nulla con un’altra tripla e dopo una persa di Varese ce n’è un’altra che va a chiudere questa partita anzitempo: viene fischiato un time out e a due minuti dalla fine il punteggio è 103-75. Va ancora a segno anche Vitali, mentre il cronometro arriva velocemente a 0 sulla tripla di Smith. Finisce così, 113-80 con una prova immensa, infinita di un altrettanto immenso Langston Galloway, nominato MVP con 38 punti segnati.