REGGIO EMILIA – Nella notte tra il 18 e 19 marzo una Volante della Polizia ha fermato e controllato un uomo che a piedi da via Emilia all’Angelo si stava dirigendo verso il centro. Era senza documenti e dagli accertamenti era rusultato essere pregiudicato per reati contro la persona e il patrimonio oltre che con un ordine di allontanamento dalla casa familiare e dal divieto di avvicinamento alla madre, con cui abitava. L’uomo in passato aveva compiuto continue attività estorsive nei confronti della madre e per questo era stato emesso il provvedimento cautelare. Da una successiva verifica gli agenti hanno accertato che l’uomo non aveva rispettato il divieto e avevano avuto conferma anche dalla madre che aveva riferito che poco prima il figlio era andato sotto casa, citofonando incessantemente, per chiederle 40 euro.

Il 30enne è stato condotto in caserma e arresto per la violazione del provvedimento di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa ed è ora in attesa del processo per direttissima che si terrà domani 20 marzo 2024.