REGGIOLO (Reggio Emilia). Una signora aveva richiesto la nomina di un amministratore di sostegno che si occupasse di gestire la situazione personale dei suoi anziani genitori che, con gravi problemi di salute, erano stati ricoverati in una RSA. L’amministratrice designata, avrebbe dovuto provvedere alla vendita dell’abitazione dei suoi genitori, ed al pagamento delle rette e delle spese della struttura che li ospitava. Nel tempo, però, la figlia dei due anziani si era accorta che alcune spese effettuate per conto dei genitori, risultavano ingiustificate: attraverso l’utilizzo delle loro carte di credito sarebbero stati effettuati acquisiti di gioielli e beni di vario genere, non rinvenuti nella disponibilità dei due coniugi, per un danno quantificato in oltre 30.000 euro.

Accortasi dell’ anomalia, la donna aveva sporto denuncia ai Carabinieri di Reggiolo e alla luce dei fatti, con l’accusa di appropriazione indebita i carabinieri della stazione di Reggiolo hanno denunciato una 54enne residente in comune della bassa reggiana. Il procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguirà per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale