di Matteo Benevelli

Nuove correnti d’aria instabile bussano alle porte del nostro Crinale e si materializzeranno nella giornata di domani con piogge intense e qualche fenomeno temporalesco. Il tutto accompagnato dal solito vento che dalla Toscana soffia verso l’Emilia. Ancora una volta, quindi, potremmo avere a che fare con il dissesto idrogeologico e raffiche di burrasca.
Il grosso della perturbazione interesserà principalmente le zone più occidentali, dove le montagne sono più basse e permeabili, tuttavia la vicinanza con il reggiano non ci esenta del tutto dal rischio di disagi.

Per tale ragione è stata emessa dall’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile e da ARPAE un’allerta meteo “gialla” per la giornata di sabato 30 marzo che interesserà l’intero territorio della Provincia di Reggio Emilia.

Vediamo il dettaglio zona per zona:

🟡 PIANURA e CITTA’
Su tutta la zona avremo allerta meteo “gialla” per possibile attività temporalesca. Nel arco della giornata, infatti, è alta la probabilità che piacentino e parmense abbiano a che fare con eventi temporaleschi. Le correnti d’aria da sud-ovest potrebbero far sì che una coda di questi eventi possa interessare anche la nostra Pianura. Il Crinale riuscirà a proteggerci in modo efficace, ma con lo spostamento del sistema instabile non è da escludersi a priori qualche capriccio.

🟡 PEDECOLLINARE e COLLINA
Anche qui avremo allerta meteo “gialla” per possibile attività temporalesca, specie in serata. A questa si somma una forte ventilazione in caduta dalla montagna che soffierà tra la tarda mattinata e il tramonto per poi calare d’intensità. Si raccomanda attenzione, quindi, alla possibile caduta di oggetti esposti al vento e rami secchi. Le piogge in alta Collina potrebbero favorire la riattivazione di movimenti franosi già in atto.

🟡 MONTAGNA
Ancora una volta i 3 Comuni della Montagna saranno in prima linea in questa perturbazione. Attese forti raffiche di vento a regime di burrasca moderata (60-80 Km/h) da sud-ovest con possibili, rinforzi o raffiche di intensità superiore. Attesi forti accumuli piovosi che potrebbero alimentare i corsi d’acqua che scendono verso valle, mentre l’appesantimento del suolo potrebbe indurre l’attivazione di movimenti franosi. Il ruscellamento delle acque meteoriche favorirà l’erosione del suolo e l’ingrossamento dei corsi d’acqua minori in breve tempo.