Di Alessia Marconi

REGGIO EMILIA – Sull’onda delle emozioni della fortunata trasferta a Pesaro, la Unahotels di coach Priftis ospita in occasione della 25 giornata della regular season, l’EA7 Emporio Armani Milano guidata da coach Messina.

Si comincia con Weber, Faye, Galloway, Vitali e Chillo che vanno sul primo possesso conquistato però dagli avversari. La difesa di Chillo viene giudicata fallosa e Mirotic ha i primi due tiri liberi della partita, ne segna uno. La Unahotels fatica a trovare la via del canestro in questi primi minuti, pressata da una difesa asfissiante. Ci pensa la coppia Weber-Faye a mandare a segno i primi 4 punti di fila per i biancorossi. Mirotic trova la tripla del 4-9 e, dopo una persa di Galloway, anche la tripla del 4-12 che costringe coach Priftis a spendere il primo time out della sua partita. Galloway trova la prima tripla della sua partita, mentre la sua Reggio le prova tutte per rimanere attaccata ad una partita che già dai primi minuti si dimostra complessa. Entrano Black e Atkins, ma la Unahotels non riesce a trovare la chiave di lettura giusta. Milano vola a +10 e scappa dalle mani di Vitali e compagni. Entra Smith e Reggio continua a rincorrere i campioni d’Italia che non accennano a voler rallentare. Si chiude 11-24 tra i fischi del Palabigi che contesta la terna arbitrale.

Si riprende con un fallo di Weber e la Unahotels che lotta su ogni palla. Ci provano davvero i biancorossi, nonostante la serata non particolarmente fortunata. Priftis chiede un altro time out sul 11-29, mentre fa il suo esordio Uglietti che piazza subito una tripla di gran cuore. Lorenzo Uglietti cambia il volto dell’attacco reggiano, ed è chiaro da subito che questa sera, il giovane playmaker, può fare la differenza. Segna anche Atkins e Milano va nel pallone per qualche secondo: Reggio vola in recupero e con Grant e Faye torna a -7. Gli ospiti ritrovano la quadra in attacco, con la Unahotels che prova a respingerne i tentativi offensivi. Si chiude 31-39.

Si riprende con una palla persa dei padroni di casa che regalano un libero, un recupero e un canestro e fallo agli ospiti. E’ un rientro in campo amaro per la Unahotels che va in sofferenza già dopo un minuto e poco più. Galloway va a subire un fallo di Napier e fa 1/2 ai liberi mentre lo stesso Napier non trova il canestro dall’altro lato del campo, consentendo alla Unahotels di segnare due punti per mano di Jamar Smith. Ancora Smith trova una tripla in ritmo ma il tempo inizia a stringere per gli uomini di Priftis che scivolano di nuovo a -15. Un altro giro, un’altra magia di Smith che porta a casa altri tre punti. Ma questa Milano è fisicamente superiore: il cronometro dice un minuto alla fine del terzo quarto e i biancorossi ne devono recuperare sempre 15. Segna Atkins mentre la regia passa sempre per le mani di Uglietti. Galloway non trova il canestro sulla sirena e si chiude 46-60.

Si riprende con una palla persa di Milano e un canestro di Smith. Reggio si butta a capofitto in questo finale di partita, anche se la vittoria è ormai davvero lontana. Galloway segna da tre e Vitali prende per mano la squadra che serve il n°9 che subisce fallo su tiro da tre punti e dalla lunetta riesce ad infilarli tutti e tre. La difesa reggiana compie un altro miracolo ai danni di Mirotic e ancora lui, Jamar Smith, va a segnare la tripla del 58-64. Ed è time out chiesto dalla panchina ospite. Vitali salva l’impossibile poi sbaglia un canestro praticamente già segnato. Il Palabigi si trasforma in una bolgia e segna anche Black. Spunta un fallo tecnico fischiato a Priftis e Mirotic sbaglia il tiro libero. Reggio perde palla e torna in difesa con Napier che non trova il canestro. Segna Galloway e la tensione in difesa torna ad alzarsi in questo finale di partita incandescente. Due minuti alla fine e Reggio è sotto di due lunghezze, che diventano quattro dopo due liberi di Melli. Black perde una palla fondamentale e Melli ne segna altri due: -6 per Reggio con 50 secondi sul cronometro. Tonut perde palla e Reggio può attaccare ancora e lo fa con Smith che va ad appoggiare a canestro. Viene sanzionato un fallo a Vitali che manda in lunetta Shields, il primo non c’è e nemmeno il secondo. Sul tentativo di realizzazione di Vitali viene fischiato un fallo in attacco a Galloway ed è Mirotic ad andare in lunetta e questa volta non c’è errore al ferro. 68-72 con due secondi sul cronometro: ci prova Galloway ma la tripla non va. Finisce proprio così una partita devastante che vede trionfare i campioni d’Italia tra le mura del Palabigi.