REGGIO EMILIA – L’assessore regionale all’agricoltura Alessio Mammi si è recato in questi giorni in missione a Bruxelles, sede della Commissione Europea, per una serie di incontri bilaterali e la partecipazione all’assemblea di AREPO – l’associazione che riunisce la rete delle Regioni Europee per i Prodotti d’Origine e le indicazioni geografiche e che mira a promuovere e difendere gli interessi dei produttori e dei consumatori. La rete AREPO rappresenta 35 regioni europee e oltre 85 associazioni di produttori per oltre il 60% delle indicazioni geografiche di tutto il continente -. L’assessore Mammi a margine dell’assemblea ha parlato dell’iter per l’ottenimento dell’IGP dell’erbazzone reggiano a Diego Canga Fano, direttore degli uffici della Commissione europea responsabile della registrazione delle Dop e Igp. “L’occasione mi ha permesso di descrivere al direttore le caratteristiche del nostro Erbazzone reggiano, anticipando che è in arrivo il dossier per la registrazione dell’Igp, sulla quale anche il ministero dell’agricoltura ha espresso il parere favorevole.”

L’assessore Alessio Mammi – in missione a Bruxelles per incontri sugli sviluppi della PAC (Politica Agricola Comune) –  ha incontrato il consigliere Marco Salaris alla Rappresentanza Permanente d’Italia presso la UE, che è coordinatore delle aree agricoltura e pesca, e i suoi collaboratori. Al centro dell’incontro il pacchetto di semplificazione della PAC 2023-2027, le prospettive della PAC post 2027 e i provvedimenti legislativi all’esame del Consiglio UE di interesse per l’agricoltura. Di particolare importanza lo scambio di vedute sulla necessità di salvaguardare le esportazioni dei prodotti suinicoli dell’Emilia-Romagna, nonostante le restrizioni al commercio causate dalla peste suina africana. A seguire si è tenuto un confronto con Pasquale Di Rubbo, team leader dell’Unità Prospettive Politiche della DG AGRI della Commissione Europea.

A margine della Conferenza sul nuovo regolamento europeo per le indicazioni geografiche e i prodotti di qualità organizzata da AREPO in collaborazione con EuroMontana e OriGIn EUche si è tenuta presso la sede del Comitato Europeo delle Regioni, l’assessore Mammi ha esposto al direttore Diego Canga Fano, il percorso dell’erbazzone reggiano. E’ in arrivo il dossier a giorni presso la sede europea per la registrazione dell’Igp, sulla quale anche il Ministero dell’agricoltura ha espresso parere favorevole, e le motivazioni d’identità territoriale e culturale che legano l’Erbazzone Reggiano alla provincia di Reggio Emilia.

“Dopo il parere positivo del Ministero alla registrazione del nome Erbazzone reggiano come Igp, a breve il dossier verrà trasferito a Bruxelles per passare al vaglio degli uffici della Commissione europea. Si tratta di un ulteriore passo verso l’ottenimento della quarantacinquesima Dop e Igp della Regione Emilia-Romagna, con un prodotto che appartiene alla storia e all’identità delle famiglie reggiane e ha tutti gli elementi per essere promosso e diffuso nel mondo”. 

La Food Valley dell’Emilia-Romagna, con le sue 44 Dop e Igp- aggiunge Mammi- vale 3,6 miliardi di euro alla produzione su 8,5 miliardi a livello nazionale, e il comparto agro-alimentare della regione ha raggiunto nel complesso 34 miliardi di euro di volume produttivo, di cui quasi 10 miliardi esportati. Ottenere certificazioni di qualità significa poter garantire cibo buono, sicuro e controllato secondo un disciplinare specifico. Allo stesso tempo ci permette di tutelare i nostri prodotti dalle imitazioni e di poterli promuovere al meglio”.

“Colgo l’occasione per ringraziare ancora una volta l’Associazione dei produttori dell’Erbazzone Reggiano per il loro impegno, insieme al Comune di Reggio Emilia e agli altri Comuni della provincia per il sostegno che stanno dimostrando per questo importante percorso”.