REGGIO EMILIA – Torna il 25 aprile, torna il popolo di Casa Cervi. Nel 79° anniversario della Liberazione, Gattatico (Reggio Emilia) è pronta anche quest’anno ad accogliere migliaia di amici da tutta Italia per celebrare insieme la Festa della Liberazione. L’edizione di quest’anno, intitolata “La Liberazione del futuro”, è dedicata all’impegno per la pace nel mondo e per la risoluzione dei conflitti e delle ingiustizie. In Ucraina come in Palestina, fino al Myanmar: uno sguardo che Casa Cervi rivolge oltre i confini, con lo stesso spirito che ebbero i Fratelli Cervi facendo girare il mappamondo nella ricerca di un futuro più giusto e democratico.

«La domanda di Liberazione attraversa oggi il mondo intero. Noi dove siamo? Non basta fare memoria, non basta festeggiare. Bisogna esserci. Come ieri, impegnando la nostra vita. Dipende da noi non interrompere, non rallentare il cammino di liberazione dell’umanità», sono le parole di Albertina Soliani, Presidente dell’Istituto Alcide Cervi. Sarà una Festa più grande, più accogliente, più raggiungibile: dopo la straordinaria affluenza dell’anno scorso (oltre 15mila persone) si è ritenuto necessario ampliare lo spazio della Festa, ma anche dei parcheggi e delle aree camper, e implementare l’attività di quattro navette, che dalle 10 alle 21 (ultima corsa), ogni 15 minuti, passeranno gratuitamente dalla vicina Stazione ferroviaria di Sant’Ilario d’Enza e dalle aree di sosta in prossimità della Festa.

Anche quest’anno, grandi ospiti saranno sul palco, dalle 15, accolti dalla Presidente dell’Istituto Alcide Cervi Albertina Soliani, a partire da Romano Prodi, già Presidente del Consiglio e della Commissione Europea, da Maurizio Landini, Segretario generale della CGIL e da Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia-Romagna.

Dalle 13 fino a fine giornata, la grande musica: ad animare il popolo di Casa Cervi saranno Cisco e i Gang, artisti ben noti al pubblico dei “Campirossi”, e due ospiti al loro esordio a Gattatico, Giancane e Frankie hi-nrg mc. Saranno numerosi anche gli eventi collaterali all’interno del Museo di Casa Cervi, che rimarrà aperto per tutta la durata dell’evento, e negli spazi del Parco. La novità più significativa è la rassegna “25 aprile Young”, che comprende attività destinate ai bambini e ai ragazzi: un laboratorio (inizio alle ore 10, iscrizione consigliata), un appuntamento di letture nel Parco (11,45) e due spettacoli di burattini nella vigna dal titolo “Arlecchino e il Diavolo della mezzanotte” a cura della Compagnia delle Stelle (alle 12 e alle 16), a cura della Fondazione Famiglia Sarzi.

L’avvio della Festa è previsto alle ore 10 e si concluderà alle 20 con il “DJ set Resistente”. La Festa, che si terrà anche in caso di maltempo, sarà trasmessa anche in diretta streaming sul sito www.istitutocervi.it.

IL PROGRAMMA DELLA FESTA

25 APRILE YOUNG

Il 25 aprile è una Festa per tutti, particolarmente attenta alle famiglie, di ogni tipo, e ai giovani. Per questo, a partire da quest’anno Casa Cervi offre attività rivolte ai bambini e ai ragazzi.

Alle 10 avrà inizio il laboratorio creativo “Abitare Casa Cervi. Un posto in cui sto bene!”, consigliato ai ragazzi dai 10 ai 13 anni. Il workshop, condotto da Antonella Agnoli, esperta nazionale in progettazione di biblioteche, porterà i giovani alla scoperta degli spazi di Casa Cervi, dal Museo al Parco. Il ritrovo è alle 10 nel portico d’ingresso di fronte al Museo: dopo una breve visita nel percorso museale, ci si sposterà nella adiacente Biblioteca per ragazzi “Il Mappamondo”, dove i partecipanti, attraverso disegni, foto o testi, potranno dare forma a nuovi spazi immaginando la Casa Cervi  “del futuro”. Il laboratorio si concluderà  alle 11,30, ma non è finita qui. Per tutta la durata della Festa, i ragazzi potranno diventare “reporter per un giorno”: saranno invitati a fare foto, video o disegni dei vari momenti del 25 aprile a Casa Cervi, mentre lo vivono insieme ai loro amici o alle loro famiglie, e potranno inviare il materiale alla mail info@istitutocervi.it: verrà condiviso sui canali social ufficiali di Casa Cervi. La prenotazione al laboratorio è consigliata: info@istitutocervi.it / 0522 678356.


Alle ore 11,30, presso l’Aula Didattica del Parco, si terranno letture aperte a tutti i bambini (età consigliata: dai 4 ai 10 anni) di albi illustrati sui temi della pace, della libertà e dei diritti.

Alle ore 12,30 e 16 (in due repliche), presso la vigna di Casa Cervi, si terrà uno spettacolo di burattini dal titolo “Arlecchino e il Diavolo della mezzanotte” a cura della Compagnia delle Stelleper grandi e piccoli, a cura della Fondazione Famiglia Sarzi, partner dell’Istituto Alcide Cervi.

ALL’INTERNO DEL MUSEO DI CASA CERVI
Per tutta la durata della Festa il Museo di Casa Cervi sarà aperto con ingresso a offerta libera. Per l’occasione, sarà visitabile la mostra “25 manifesti x 25 medaglie”, che raccoglie una breve rassegna di medaglie e di manifesti delle precedenti edizioni della Festa della Liberazione a Casa Cervi.


A partire dalle ore 11, presso la Sala Genoeffa Cocconi del Museo di Casa Cervi, sarà proiettato il video “Otello e Lucia Sarzi. La Resistenza e il teatro”, a cura della Fondazione Famiglia Sarzi.

Alle 12
, in Sala Genoeffa Cocconi, sarà presentato “Ne è valsa la pena. La vita del comandante Diavolo” (Ottocervo, 2023), graphic novel sulla vita del grande partigiano Germano Nicolini. Saranno presenti gli autori del libro e la Famiglia Nicolini.


SUL PALCO
La Festa sul palco del 25 aprile a Casa Cervi apre alle 13 con un grande ospite musicale, caro al popolo di Casa Cervi: Cisco, pronto a cantare i suoi maggiori successi, a trent’anni dal primo album della sua storica band, “Riportando tutto a casa”, e le canzoni senza tempo, da “Bella ciao” a “Fischia il vento”. A seguire,  alle 14, un grande ospite al suo esordio a Casa Cervi:  Giancane, ora in tour a 10 anni dalla stampa del suo EP “Carne”. Le canzoni del cantautore romano, noto anche per la sua collaborazione con Zerocalcare, raccontano il disagio, i problemi e le speranze di una generazione. 

Alle ore 15 sul palco è il momento dei saluti e degli interventi ufficiali, inaugurato dalla Presidente dell’Istituto Alcide Cervi Albertina Soliani. A seguire Romano Prodi, già Presidente del Consiglio e della Commissione Europea, Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia-Romagna, Giorgio Zanni, Presidente della Provincia di Reggio Emilia, Luca Vecchi, Sindaco di Reggio Emilia, e Maurizio Landini, Segretario generale della CGIL.

A seguire, alle ore 16, un altro momento musicale, quello dei Fratelli Severini, i Gang, altro gruppo ben noto a Casa Cervi, autore della canzone “La pianura dei Sette Fratelli”: saranno pronti a cantare questo brano, insieme a tanti altri, insieme all’immancabile Adelmo Cervi, figlio di Aldo, presenza fissa durante la Festa. 

Alle ore 17,15 si ripartirà con i saluti di Alessandro Spanò, Sindaco di Campegine, e di Luca Ronzoni, Sindaco di Gattatico. A seguire, il momento delle testimonianze, dove si parlerà di pace, in un presente purtroppo segnato dalla guerra e dai conflitti, e delle resistenze di ieri e di oggi. Dal 96enne partigiano Giglio Mazzi,  frequentatore e amico profondo di Casa Cervi sin dai tempi di Alcide, a Gulala Salih, attivista curda. A seguire, gli interventi di Luisa Morgantini, rappresentante di Assopace Palestina, Mauro Sarzi, figlio del grande burattinaio Otello Sarzi, e Emma Ruzzon, Presidente del Consiglio degli studenti dell’Università di Padova.

Alle 18 sul palco è il turno di un grande artista, Frankie hi-nrg mc, pioniere del rap italiano, autore di brani celebri come “Quelli che benpensano”. La giornata si concluderà, come ogni anno, con il “Dj Set Resistente” con il deejay Mark Bee. All’interno del Parco ci saranno numerosi stand enogastronomici, punti ristoro, bancarelle. Nei pressi di Casa Cervi saranno disponibili ampi parcheggi dai quali partiranno navette gratuite continue ogni 15 minuti dalle 10 alle 21 (ultima corsa). Sarà possibile raggiungere Casa Cervi anche in treno, grazie alla navetta da e per la stazione ferroviaria della vicina Sant’Ilario D’Enza (Reggio Emilia). Sono inoltre stati potenziati i percorsi ciclabili per raggiungere Casa Cervi. Saranno presenti inoltre ampi parcheggi di fianco a Casa Cervi (costo: 2 euro). Tutto l’evento è stato migliorato in ogni suo aspetto organizzativo, grazie al sostegno delle istituzioni e soprattutto al coinvolgimento e alla grande passione di un numero sempre maggiore di volontari, associazioni, cittadini che partecipano attivamente alla realizzazione di una festa unica nel suo genere.

Il Museo Cervi rimarrà aperto per tutta la durata della Festa con ingresso a offerta libera, insieme a tutti i servizi di ristoro e accoglienza che sono ormai il tratto distintivo della grande Festa della Liberazione a Casa Cervi. Tutte le informazioni e il programma su www.istitutocervi.it.