Arko Datto - Festival Fotografia Euroepa 2024, Reggio Emilia
Arko Datto

Reggio Emilia torna ad osservare i cambiamenti della contemporaneità attraverso gli occhi di grandi fotografi e di giovani esordienti con la XIX edizione di FOTOGRAFIA EUROPEA. Con il tema La natura ama nascondersi, Fotografia Europea 2024 si propone di esplorare, attraverso le tante prestigiose mostre personali e collettive di questa edizione, le connessioni fra occultamento e scoperta che dominano il nostro rapporto con la Natura, immaginando nuove narrazioni, al di fuori di quell’atteggiamento di controllo dominante che la nostra specie esercita sul pianeta.

La mostra storica di questa edizione torna nelle sale di Palazzo Magnani, con la prima retrospettiva mai presentata in Italia della fotografa americana Susan Meiselas, nota per il suo lavoro nelle aree di conflitto dell’America Centrale (1978-1983).

Le sale dei cinquecenteschi Chiostri di San Pietro accoglieranno invece dieci esposizioni: dalla collettiva sulla mutevolezza delle nuvole (Sky Album. 150 years of capturing clouds, a cura di Luce Lebart e Michelle Wilson) alle opere multiple e composite di Helen Sear che esplorano la dissoluzione della prospettiva a lente singola, alla catastrofe delle migrazioni climatiche indagata dal fotografo indiano  nei territori del Delta del Bengala.

  • Festival Fotografia Euroepa 2024, Reggio Emilia
  • Katie Morris - Festival Fotografia Euroepa 2024, Reggio Emilia
  • Pierre Zandrowicz, Cinema of elements, 2023 ©Pierre Zandrowicz - Festival Fotografia Euroepa 2024, Reggio Emilia
  • Noemi Comi, Proxiudum, GFI#11 © Noemi Comi - Festival Fotografia Euroepa 2024, Reggio Emilia
  • Massimiliano Corteselli, Contrapasso, GFI#11 ©Massimiliano Corteselli - Festival Fotografia Euroepa 2024, Reggio Emilia
  • Claudia Amatruda, Good Use of My Bad Health, GFI#11 © Claudia Amatruda - Festival Fotografia Euroepa 2024, Reggio Emilia

E’ interamente dedicata al paesaggio sudafricano la mostra di Jo Ractliffe, Landscaping, mentre la fotografa americana Terri Weifenbach in Cloud Physics esplora la vitale interconnessione tra le nuvole del nostro pianeta e le intime forme della sua vita biologica e Yvonne Venegas con Sea of Cortez traccia una storia intergenerazionale in equilibrio tra l’esperienza della sua famiglia e quella di un’intera generazione che ha sfruttato i territori intorno al Mar di Cortez.

A Palazzo Da Mosto trova posto la Committenza di questa edizione, – che vede protagonista Karim El Maktafi, con la produzione day by day, oltre ai due progetti vincitori della Open Call, di Marta Bogdańska e Michele Sibiloni. Tra gli spazi riaperti in occasione della XIX edizione del festival, Villa Zironi,  che ospiterà la mostra Radici, di Silvia Infranco, a cura di Marina Dacci.

Luigi Ghirri, Bologna,1987 ©ARCHIVIO EREDI LUIGI GHIRRI - Festival Fotografia Euroepa 2024, Reggio Emilia
Luigi Ghirri, Bologna,1987 ©ARCHIVIO EREDI LUIGI GHIRRI

Partecipano alla manifestazione anche le principali istituzioni culturali di Reggio Emilia: a Palazzo dei Musei, Zone di passaggio, a cura di Ilaria Campioli. Durante le giornate inaugurali sarà poi il Premio Luigi Ghirri 2024 (4mila euro in denaro, e la possibilità di esporre in Triennale Milano). Proporranno una programmazione ad hoc anche la fototeca della Biblioteca Panizzi, lo Spazio Gerra, la Collezione Maramotti (con la prima personale istituzionale italiana di Silvia Rosi, concepita per la Collezione).

arkos Kay, Oli flower, 2022 ©Markos Kay - Festival Fotografia Euroepa 2024, Reggio Emilia
Arkos Kay, Oli flower, 2022 ©Markos Kay

La terza edizione di FOTOFONIA, la declinazione musicale del festival curata da Max Casacci (produttore e fondatore dei Subsonica), ha come titolo Urban souls ed è dedicata alla Storia, al presente e al futuro di una musica italiana capace di fondere radici black e soul, con la complessità dei linguaggi urbani contemporanei, attraverso melodia e parole. La serata di venerdì 26 aprile si aprirà con i giovanissimi napoletani Thru Collected, gruppo che oscilla tra i linguaggi metropolitani più contemporanei, per concludersi con il live dei Casino Royale, la band che per prima ha innescato una autentica rivoluzione riuscendo a fondere l’incisività melodica con le urgenze della cultura hip hop. Ospite dei Casino Royale sarà un’altra “anima urbana” – Venerus – celebre produttore, polistrumentista, cantautore milanese, oggi considerato il più importante protagonista di una certa scena “urban”. Sabato 27 aprile ci si sposta in piazza San Prospero per il dj set dello stesso Venerus, che trasformerà la piazza in una colorata dance hall senza confini spazio-temporali. Ad iniziare la serata sarà una giovanissima rapper, Alda. Anche in questa terza edizione di Fotofonia, dopo le precedenti presenze di Mario Tozzi e Stefano Mancuso, la scienza e la battaglia per l’ambiente saranno unite alla musica. Domenica 28 aprile, alle 18 al Teatro Cavallerizza, Mariasole Bianco, biologa marina, divulgatrice scientifica e volto televisivo (Kilimangiaro, Rai3) parlerà di misteri e stupefacenti curiosità del grande oceano su un tappeto di suoni naturali creato da Max Casacci, da anni impegnato a trasformare in musica e ritmo, rumori e ambienti sonori della natura e della metropoli.

Anche per questa edizione il CIRCUITO OFF – l’evento collettivo e indipendente che arricchisce il Festival con una serie innumerevole di mostre diffuse in tutto il territorio cittadino – presenta progetti di fotografi professionisti accanto a giovani alle prime esperienze, appassionati e associazioni che dovranno misurarsi con il tema del fragile equilibrio tra Uomo e Natura esponendo i propri scatti in negozi, ristoranti, studi, cortili e case private, sedi storiche, gallerie d’arte. Parte di questo circuito è anche il progetto OFF@school che coinvolge le scuole di tutta la provincia di Reggio Emilia. Il 4 maggio è la serata dedicata al Circuito Off e in questo evento sarà decretato il vincitore del premio Max Spreafico a cui sarà data l’opportunità di produrre una nuova mostra ed esporla durante la prossima edizione di Fotografia Europea, nel 2025.

Festival Fotografia Euroepa 2024, Reggio Emilia
Permafrost #6 © Natalya Saprunova

Susan Meiselas, Mediations

in collaborazione con Magnum Photos

Sky Album. 150 years of capturing clouds

a cura di Luce Lebart e Michelle Wilson

Helen Sear. Within Sight

Yvonne Venegas. Sea of Cortez

Arko Datto. The Shunyo Raja Monographies

Matteo de Mayda. There’s no calm after the storm

Jo Ractliffe. Landscaping

Natalya Saprunova. Permafrost

Lisa Barnard. An Act of Faith: Bitcoin and the Speculative Bubble

Terri Weifenbach. Cloud Physics

Bruno Serralongue. Community Gardens of Vertus, Aubervilliers

Karim El Maktafi. day by day

Committenza 2024

Index Naturae
a cura di Stefania Rössl e Massimo Sordi (OMNE)

Marta Bogdańska. SHIFTERS

Open Call 2024

Michele Sibiloni. Nsenene

Open Call 2024

a cura di Marco Scotti

Silvia Infranco. Radici

a cura di Marina Dacci

Zone di passaggio

a cura di Ilaria Campioli

Giovane Fotografia Italiana #11 | Premio Luigi Ghirri 2024

Contaminazioni

NEW THEATERS OF THE REAL. Collaborating with AI

Lavori di Xavi Bou, Antti Karppinen, Markos Kay, Katie Morris, Pierre Zandrowicz

La collezione di Linea di Confine a Reggio Emilia

Paola De Pietri, Walter Niedermayr, Parco Casse d’espansione del fiume Secchia. 1994-1997

a cura di William Guerrieri, Monica Leoni, Elisabeth Sciarretta

in collaborazione con Linea di Confine per la Fotografia Contemporanea, Rubiera, RE

Silvia Rosi. Disintegrata