
REGGIO EMILIA – Stamattina, in prefettura, sono stati riuniti ufficio scolastico, servizi sociali del comune di Reggio Emilia e gestori dei servizi di accoglienza per definire, in vista del prossimo anno, le modalità di inserimento scolastico dei numerosi minori stranieri, accompagnati e non, accolti su questo territorio.
L’incontro è stato organizzato nell’ambito della “sezione minori stranieri” attivata in seno al consiglio territoriale per l’immigrazione, come iniziativa del progetto FAMI PONTE “Potenziamento network territoriale per l’inclusione” attivato a febbraio dalla prefettura, in partnership con la cooperativa Caleidos.
Insieme al dirigente dell’ufficio scolastico Paolo Bernardi, si è deciso di attivare uno stretto coordinamento con i servizi sociali del comune di Reggio, che hanno in carico la maggior parte dei minori stranieri non accompagnati, e i rappresentanti del consorzio “Oscar Romero”, titolare dell’accoglienza dei richiedenti asilo, presso le cui strutture alloggiano anche numerosi nuclei familiari con minori. In questo modo, sarà possibile per il sistema scolastico prevedere, in vista dell’inizio dell’anno scolastico 2024/2025, un inserimento quanto più razionale ed efficace dei minori stranieri, evitando la dispersione delle informazioni ed accompagnandoli in una delle principali tappe per la piena integrazione socio-culturale. Tale attività verrà periodicamente monitorata dalla prefettura, anche per valutare l’impatto dell’eventuale incremento dei flussi migratori previsto durante l’estate ed adeguare conseguentemente le indicazioni emerse oggi


