REGGIO EMILIA – In vista del concerto degli AC/DC che si terrà il prossimo 25 maggio all’Arena Campovolo, per il quale sono previsti 103 mila spettatori, di cui circa seimila provenienti dall’estero, il prefetto Maria Rita Cocciufa ha presieduto, stamattina, una riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

All’incontro hanno preso parte, oltre al vicesindaco di Reggio Emilia, alla provincia e ai vertici delle forze di polizia, della polizia stradale, della polizia ferroviaria, della polizia locale, dei vigili del fuoco, della protezione civile e della AUSL, tutte le componenti di una macchina organizzativa che, a distanza di quasi due anni dall’inaugurazione dell’Arena, può considerarsi piuttosto rodata: c’erano, infatti, i rappresentanti del 118 e della croce rossa per gli aspetti sanitari; RFI, Trenitalia e TPER per la gestione dei treni; l’Agenzia per la mobilità, ANAS, Autostrade per l’Italia, Autostrade del Brennero e SETA per i profili riguardanti la viabilità dell’afflusso e del deflusso; nonché i referenti dell’aeroporto di Reggio Emilia, della società C. Volo e, ovviamente, della società Barley Arts, che ha organizzato l’evento in questione.

Nel corso della riunione, durata quasi tre ore, sono stati passati in rassegna tutti gli aspetti di safety e security di rilievo per il concerto, inteso non solo come spettacolo ma come grande evento che avrà un impatto su tutto il capoluogo: « concerti come quello del 25 maggio – ha proseguito il prefetto – ribadiscono, in continuità con le iniziative dello scorso anno, come Reggio Emilia stia diventando attrattiva per artisti di caratura internazionale, e comportano per questo un rilevante e proficuo indotto sia economico che socio-culturale; al contempo, richiamando in città un notevole afflusso di persone, richiedono un grande sforzo organizzativo e gestionale da parte di tutte le componenti pubbliche e private coinvolte, a partire dagli organizzatori ».

Proprio agli organizzatori, peraltro, il prefetto ha rivolto un sincero apprezzamento per aver previsto diverse centinaia di biglietti per persone con disabilità, alle quali dovranno essere dedicate specifiche accortezze.

« Massima attenzione – ha evidenziato poi il prefetto – dovrà essere riposta dalle forze di polizia e dal personale predisposto dagli organizzatori sui controlli in ingresso, anche alla luce del delicato scenario internazionale e dell’eventualità che l’evento possa essere sfruttato per compiere atti dimostrativi ».

Grande importanza verrà inoltre attribuita alla comunicazione, sia quella destinata agli spettatori, che verrà curata principalmente proprio dagli organizzatori, sia quella rivolta ai residenti, ai quali verranno date dal comune apposite indicazioni, specie in merito alle modifiche della viabilità.

Inoltre, gli elementi di dettaglio verranno individuati nelle apposite commissioni tecniche: nei prossimi giorni, infatti, si riunirà in questura il tavolo tecnico, dedicato alla definizione operativa del piano della sicurezza, mentre saranno convocate dalla prefettura la commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, volta soprattutto all’esame degli elementi strutturali dell’arena, nonché la commissione territoriale in materia di sostanze esplodenti per le necessarie autorizzazioni ai fuochi d’artificio.