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Conferenza coi candidati a sindaco tenutasi presso la sede di Confcommercio a Reggio Emilia

REGGIO EMILIA – Giovedì 9 maggio, presso la sede di Confcommercio Reggio Emilia, i dirigenti e il sistema Confcommercio del Comune capoluogo hanno incontrato i candidati sindaci di Reggio Emilia per confrontarsi sui temi di interesse per le categorie rappresentate. All’incontro, coordinato dal Direttore provinciale Confcommercio Alessandro Grande, erano presenti Fabrizio Aguzzoli (candidato sindaco di Coalizione Civica), Marco Massari (candidato sindaco per il Centrosinistra), Paola Soragni (candidata sindaco del Movimento per Reggio Emilia), Giovanni Tarquini (candidato sindaco della Lista civica sostenuta dai partiti del Centro-destra) e Gianni Tasselli (candidato sindaco lista Reagire).

Diversi i temi nell’agenda di Confcommercio-Imprese per l’Italia Reggio Emilia, a partire dal ruolo fondamentale e non adeguatamente riconosciuto svolto dall’Associazione durante la pandemia. Durante l’incontro si è suggerito di concentrare le competenze relative a commercio e turismo in un unico Assessorato, migliorando così il coordinamento delle politiche. La richiesta di un rapporto più leale dell’Amministrazione comunale con Confcommercio è accompagnata dalla necessità di semplificare la normativa e ridurre l’iper-regolamentazione delle attività commerciali. Sono stati proposti una serie di interventi per sostenere il settore, inclusi accordi di programma e incentivi alla rigenerazione urbana. Riguardo al turismo, è stata richiesta una visione strategica e interventi mirati, mentre per il recupero del centro storico si sottolinea l’importanza dell’accessibilità, della sicurezza e del coordinamento tra pubblico e privato. Infine, è stata evidenziata una discrepanza tra la mobilità annunciata e quella praticata, con un appello a concentrare le misure antinquinamento sui settori più inquinanti.

Durante la conferenza è intervenuta Francesca Lombardini, presidente Federalberghi, sostenendo che il turismo a Reggio Emilia ha assunto valore sono negli ultimi 5 anni. “Con la prossima amministrazione – ha affermato la presidente – sarà importante non dimenticare il ruolo che potrebbe ricoprire il turismo, anche perché Reggio non è ancora dentro ad un vero e proprio circuito turistico. La tassa di soggiorno, inoltre, dovrebbe essere destinata esclusivamente al turismo e non deviata ad altri assessorati”. Con questi argomenti, Francesca Lombardini ha chiesto ai vari candidati sindaco le loro idee o opinioni.

“Per il turismo qui a Reggio – ha affermato il candidato Giovanni Tarquini – è necessario fare altro rispetto a ciò che è stato fatto. Reggio ha importanti tradizioni (basti pensare al Tricolore). La città deve essere connotata dalle tradizioni in maniera stabile e fissa, per attirare turismo, e non solo durante alcune manifestazioni o eventi. Pensiamo, ad esempio, ai prodotti locali come strumento per attirare turisti. Occorre migliorare anche i collegamento con la Mediopadana e il centro cittadino. Per la tassa di soggiorno, il successore dovrà tenere conto della legislazione in materia.”

“Il turismo – ha detto il candidato Gianni Tasselli – deve essere organizzato. Non si possono fare grandi eventi con poche strutture a disposizione, senza comprendere l’impatto sociale.”

“Non si possono mettere a posto problematiche ben radicate in poco tempo. Per quanto riguarda il turismo – ha dichiarato il candidato Fabrizio Aguzzoli – credo che Reggio Emilia abbia tutte le potenzialità per essere una città turistica (pensiamo a Matilde di Canossa): occorre solo valorizzarla. Le possibilità ci sono, occorre tanta creatività.”

“Per quanto riguarda la tassa di soggiorno – ha affermato il candidato Marco Massari – sono d’accordo su ciò che prevede la legge. Tra le proposte c’è quella di esternalizzare lo IAT di Reggio. Occorre investire sul turismo, perché Reggio ha tante potenzialità. Sono necessari importanti interventi per ammodernare la proposta commerciale.”

“Il turismo è importante – ha affermato la candidata Paola Soragni – per incentivare anche il commercio e la cultura. La tassa di soggiorno deve essere usata bene (ad esempio per pagare volontari disponibili a fare visitare determinati monumenti e palazzi tutto l’anno). C’è bisogno di fornire servizi che oggi non ci sono”.

Damiano D’Andrea, associato di Confcommercio, è intervenuto riguardo a viabilità e Ztl e ha chiesto chiarimenti in merito ed eventuali proposte.

“Tra i problemi di chi verrà, c’è quello di viabilità e traffico. Esistono soluzioni? Non lo sappiamo, – risponde Aguzzoli – Le città sorelle, Parma e Modena, ad esempio hanno già una circonvallazione completa a livello di corsie. Tra le proposte la Via Emilia bis e potenziamento asse nord-sud. La scelta delle Ztl in Corso Garibaldi e via Emilia Santo Stefano ha creato disagi perché non concordata. Si dovranno realizzare cartelli che indichino parcheggi liberi e migliorare la mobilità “leggera”.

“Ho come modello città europee, con grandi aree pedonali – ha detto Massari -. Con i problemi sulla mobilità occorre considerare anche i cambiamenti climatici che impattano sulla vita dei cittadini. Le scelte su zone Ztl dovranno essere tutte condivise.”

“Il centro storico – afferma Soragni – deve essere zona a traffico limitato, ma prima il Comune deve costruire infrastrutture adatte per poterlo raggiungere. Parcheggi gratuiti, o con prezzi calmierati. La viabilità, a mio parere, va tutta rivista, pensando ad un miglioramento della metropolitana di superficie, dei collegamenti con la mediopadana, mobilità sempre piu’ green in circonvallazione.”

“Nella mia lista – ha detto Tarquini – visti i temi complessi da affrontare, sono stati inseriti diversi candidati competenti. Mi riferisco ad esempio alla Tangenziale sud-nord dove mancano pezzi di raccordo e una possibile soluzione potrebbe essere la tranvia. In particolare sulla zona Ztl c’è stata totale mancanza di ascolto dei cittadini che credo sia invece necessaria”. 

“Con nuove le tecnologie si può migliorare anche la mobilità, oltre che i problemi ambientali” conclude Tasselli.

“Il centro storico – ha affermato Paolo Pignoli, presidente del Comitato Cittadino 2023-28 Confcommercio – è sicuramente un problema gravoso, 157 locali sfitti, mancanza di accessibilità al centro città con i parcheggi, a pagamento, in zone isolate. E poi il problema della sicurezza. Cosa intendete fare per un’inversione di tendenza?”

“Credo che sia necessario – ha affermato Tasselli – che tutti quanti abbiano una occupazione, fattore fondamentale per eliminare la microcriminalità. L’e-commerce, ovvero le vendite online, hanno sicuramente avuto un impatto notevole sulle attività commerciali in generale”.

“Il problema – ha ribadito Aguzzoli – è estremamente complesso. Certo non si può tornare ad avere un centro storico come quello che esisteva in passato, purtroppo anche a causa del commercio online, ma si può sicuramente migliorare l’accessibilità al centro storico, senza penalizzare i commercianti e affrontando insieme la discussione dei progetti. La sicurezza è sicuramente un altro elemento importante e mi trovo in accordo con l’eventuale presenza dell’esercito. Credo inoltre che il centro debba essere arricchito da eventi culturali e non solo visto come luogo di shopping”.

“Il centro storico – ha detto Massari – è un punto fondamentale su cui si deve lavorare. Uno strumento utile potrebbe essere la realizzazione di un ‘hub urbano’ dove possa esserci un coinvolgimento di pubblico e privato, tenendo conto della complessità dei giorni nostri, fatta di transizione climatica e digitale ma anche di una profonda modifica di stili di vita e consumo. Il trasporto è un altro punto fondamentale: bisogna rendere i parcheggi più fruibili, attraverso il trasporto pubblico con minibus anche in centro, ed incentivare l’uso di una mobilità sempre più green. Sicuramente spazi come l’ex Banca d’Italia e l’ex Aci sono da riqualificare.”

“Credo che sarebbe stato importante – ha sottolineato Soragni – mantenere alcune strutture già esistenti, come l’ex San Michele. Promuovere il turismo e l’informazione turistica attraverso la realizzazione di percorsi tra il centro storico e la periferia, riqualificare i mercati cittadini riportandoli alla qualità di un tempo. Credo che i parcheggi siano troppo costosi, come per esempio quello della Caserma Zucchi.”

“Il centro storico della città – ha detto Tarquini – sta vivendo un momento disastroso e se si continua così non può che peggiorare. Non avremo più la Reggio degli anni ’80 ma è necessario un percorso di controtendenza al momento attuale. Non si possono riqualificare solo le strutture periferiche, come le ex Reggiane, senza offrire alternative valide. Quelli che erano presenti alla ex Reggiane ora si sono spostati in Stazione. La situazione del degrado cittadino è sicuramente una questione complessa da gestire, credo che la presenza dei militari in alcune zone non sarà la soluzione del problema ma può sicuramente avere un effetto come deterrente”.

La sintesi delle proposte di Confcommercio: