SAN POLO D’ENZA (Reggio Emilia) – Lo scorso 24 aprile due titolari di bar della zona Canossa si sono presentati, in momenti diversi, presso gli uffici dei carabinieri di San Polo per denunciare un furto all’interno delle loro attività commerciali effettuato nella notte precedente. Il titolare di uno dei due bar, in sede di denuncia, ha informato i carabinieri del fatto che il suo locale era munito di telecamere di video sorveglianza che avevano ripreso i fatti. Formalizzate le relative denunce, i militari hanno avviato le indagini visualizzando le immagini riprese delle telecamere di uno dei due bar e le immagini estrapolate da sistema di video-sorveglianza posizionato sulla strada nei pressi dell’altro esercizio commerciale.

Dall’analisi dei video si poteva vedere un uomo, con il volto nascosto da un passamontagna, arrivare in auto presso il bar e dopo aver forzato la porta riusciva ad entrare e rubare 4 cartoni di vino e circa 80 euro in moneta. Stesso modus operanti per il secondo bar dove venivano sottratti circa 50 euro in moneta.

I militari grazie alle immagini sono riusciti ad individuare la targa del veicolo, risultato poi oggetto di furto. A seguito di ulteriori accertamenti è emerso che l’auto era stata controllata proprio la stessa notte del 24 aprile, dalla squadra mobile della Questura di Parma, circa 90 minuti dopo i due furti commessi nei bar di Canossa. Sono stati quindi raccolti elementi sufficienti per denunciare con l’accusa di furto aggravato un 41enne albanese residente nel reggiano. Gli accertamenti relativi al procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.