“Guastalla: frammenti di un racconto” mostra fotografica a Palazzo Ducale di Guastalla (RE)
“Guastalla: frammenti di un racconto” mostra fotografica a Palazzo Ducale di Guastalla (RE)

GUASTALLA (Reggio Emilia) – Domani, domenica 19 maggio alle ore 16.30, aprirà una nuova mostra a Palazzo Ducale. “Guastalla: frammenti di un racconto” è il titolo dell’esposizione che sarà allestita al piano nobile dell’antica residenza dei Gonzaga. Un viaggio nel tempo con le fotografie di Fausto Franzosi e dell’Archivio Fotografico Maldotti.

La mostra è l’invito a una passeggiata che tocca alcuni luoghi significativi della città, visti attraverso l’interpretazione fotografica moderna e la raccolta di immagini della prima metà del Novecento. Le fotografie moderne sono di Fausto Franzosi, i pannelli di documentazione storica, costruiti dalla curatrice Gloria Negri, utilizzano materiali provenienti soprattutto dall’archivio fotografico della Biblioteca Maldotti con alcuni contributi di archivi privati (Guastalla c’era una volta).

Le tappe del percorso sono: Piazza Mazzini, il Palazzo Ducale, Via Gonzaga, Corso Garibaldi, la Croce del Volterra, il Teatro Ruggeri, la Stazione ferroviaria, la Torre Civica, la Scuola Elementare e il Po. Di questo sono raccontati il ponte in chiatte (intervento determinante nella trasformazione del rapporto tra la città e il fiume) e il Lido Po. Quest’ultimo è mostrato soprattutto nella vivacità degli anni ‘30 grazie ad una vasta raccolta di immagini che documenta lo Chalet Anceschi e la Canottieri Eridano, la vita in spiaggia, le Traversate del Po e le Colonie Elioterapiche.

“Guastalla: frammenti di un racconto” mostra fotografica a Palazzo Ducale di Guastalla (RE)
“Guastalla: frammenti di un racconto” mostra fotografica a Palazzo Ducale di Guastalla (RE)

Sarà come sfogliare un album di famiglia da cui scaturisce il racconto di una città attraverso la sua storia novecentesca. Molti guastallesi vi ritroveranno l’atmosfera del mondo dei propri padri e nonni, ma anche la conoscenza di dettagli inediti sulle trasformazioni dei luoghi che vivono quotidianamente. Chi viene da fuori potrà assaporare la natura intraprendente di una città in cui la sintonia tra creatività produttiva ed economica, tra crescita civile ed educazione scolastica, tra attività culturale e intrattenimento, tra vita sportiva e ambiente naturale determina l’identità della comunità che la abita. Un percorso documentario e affettuoso per non dimenticare da dove veniamo e dirci chi siamo, in un passato ancora vivo nel presente, che stimoli una riflessione verso il futuro.