
REGGIO EMILIA – Conto alla rovescia per il grande confronto all’americana tra i candidati a sindaco di Reggio Emilia, organizzato da Cisl Emilia Centrale proprio nel cuore della zona stazione che rappresenta il quadrante più problematico della città e, al tempo stesso, una delle principali sfide che Reggio può e deve vincere, coniugando sicurezza urbana e rigenerazione sociale.
Venerdì 24 maggio a partire dalle ore 17:30 in piazza Domenica Secchi (in caso di maltempo: auditorium “Simonazzi”, via Turri 55/a), moderati dalla Segretaria Generale Rosamaria Papaleo, si confronteranno i candidati Fabrizio Aguzzoli, Marco Massari, Paola Soragni e Giovanni Tarquini, ai quali Cisl presenterà un documento innovativo che declina non una ma cinque sicurezze per il futuro della Città: la sicurezza per le famiglie, da sostenere per combattere il crollo della natalità; la sicurezza di poter contare su una casa, la sicurezza energetica e ambientale, la sicurezza urbana e della legalità e la sicurezza di un lavoro dignitoso.

Protagonista dell’evento sarà il question time affidato ai giornalisti de “La Gazzetta di Reggio”, “Il Resto del Carlino”, “Telereggio” e “Teletricolore” che a pochi giorni dal voto interrogheranno senza rete i candidati su tutti i temi, le sfide, i problemi che saranno sul tavolo del nuovo Sindaco (o della nuova Sindaca) del Capoluogo.
COSA CHIEDIAMO AI CANDIDATI? DI AVERE CORAGGIO
“Non sarà il solito confronto su tutti i temi possibili e immaginabili ma un dialogo franco e sincero con i candidati che da tempo hanno mostrato attenzione alle proposte di Cisl per Reggio Emilia. Quello che chiederemo ai candidati sarà il coraggio di affrontare l’onda lunga di cambiamenti con strumenti di governo adeguati e innovativi”, evidenzia la leader di Cisl Emilia Centrale.
“Serve coraggio per riportare il futuro nella zona stazione dove sono avvenuti tre omicidi in otto mesi e anche stamane i giornali raccontano di un barista picchiato selvaggiamente. Serve il coraggio di scelte forti per il primo problema che crediamo debba essere in cima all’agenda della nuova Amministrazione: il crollo demografico prodotto dalla paura delle famiglie, che trova il suo speculare nell’invecchiamento della popolazione e nella difficoltà del circuito pubblico di garantire qualità e quantità dei servizi socio-sanitari. Meno figli equivale, brutalmente, a meno contribuenti e meno lavoratori per garantire un futuro alla nostra economia – prosegue Papaleo –. Serve coraggio per capire che grandi temi come il diritto alla casa, alle energie rinnovabili, ad un lavoro sicuro hanno bisogno di un respiro provinciale e del ruolo trainante del Comune di Reggio, capace di spendere il rango del capoluogo per aggregare e unire le forze. Tradotto, significa pensare fuori dagli schemi e fuori dai confini comunali. Se la nuova Amministrazione sceglierà questa strada, Cisl ci sarà”.
IL PLURALISMO INFORMATIVO, PILASTRO DI REGGIO
“Saremo in zona stazione perché Cisl è un sindacato che vuole stare coi piedi ben piantati dentro ai problemi della città e vuole contribuire a costruire insieme alla Comunità le soluzioni migliori. Ringrazio i candidati per la loro disponibilità, ringrazio Cà Reggio per averci accolti in piazza Secchi e dico grazie, di cuore, alle testate giornalistiche che hanno accettato l’invito, rappresentanti di un ancora più vasto pluralismo informativo che è un pilastro di Reggio, alle quali abbiamo chiesto solo una cosa: un’intervista efficace che arrivi al cuore dei reggiani e stimoli la partecipazione al voto, conclude la Segretaria generale Cisl.




