Cervi Electro Festival, 31 maggio 2024 parco Cervi
Bruno Brenno Ferrari e Nikita Voguel

REGGIO EMILIA – Musica elettronica, arti visive, la volontà di ragionare sul futuro e sulle proposte culturali giovanili reggiani sono obiettivi non più trascurabili per l’intera città. Si tratta di un’iniziativa ambiziosa che si pone diversi obiettivi, il Cervi Electro Festival che si svolgerà venerdì 31 maggio al parco Cervi nel centro storico di Reggio Emilia. Dalle 16.30 alla 23.30, vedrà l’alternarsi sul palco di diversi artisti, tra concerti, dj set e installazioni visuali, così da valorizzare diverse eccellenze reggiane.
 
Il Cervi Electro Festival nasce dalla collaborazione di due figure da tempo attive nella scena musicale reggiana, il fondatore e presidente di Reggio Calling Bruno Brenno Ferrari, impegnato attivamente su tanti fronti sociali, e la direttrice creativa e dj di fama internazionale Nikita Voguel. La loro idea si è concretizzata grazie al sostegno e al coinvolgimento degli abitanti del quartiere di Sant’Agostino e di varie altre realtà cittadine a partire da associazioni, artisti fino ad arrivare ai ristoratori.

Questo progetto rappresenta un’occasione per creare sinergia e cooperazione e dunque un appuntamento continuativo nel tempo, volto alla valorizzazione del parco Alcide Cervi, una delle aree verdi più amate del centro storico. L’obiettivo non è infatti solo artistico. Le performances in programma si alterneranno a momenti di conversazione e dialogo, per gettare le basi per dialogo socioculturale con il territorio, scommettendo sui giovani e unendo la comunità in un’ottica di collaborazione e di promozione socioculturale.
Si parte alle 16.30 e si proseguirà sino alle 23.30, sul palco si daranno il cambio e collaboreranno direttamente nomi noti come Nikita Voguel, Elena Mista, Babel; da segnalare poi il debutto di Charlie K e la partecipazione di tanti altri creativi coinvolti nella scena reggiana come Rex, Acidzab, Larrythevibe e il giovanissimo Corra.Ca. Da ricordare infine lo spettacolo di visual art a cura di Elisa Nasi.
Non mancheranno le proposte gastronomiche e le selezioni di cocktail e bevande, per permettere ai partecipanti di beneficiare a 360 gradi dell’esperienza immersiva del Cervi Electro Festival.

La voglia è quella di coinvolgere: “l’evento nasce dalla necessità di raccontare attraverso l’arte la nostra amata Reggio Emilia creando un momento della comunità e per la comunità, con un’ottica di stimolo e scambio positivo con il territorio urbano” commenta Bruno Brenno Ferrari, mentre Nikita Voguel sottolinea “l’importanza nel creare ambienti inclusivi e che lascino lo spazio creativo e personale anche al mondo femminile che esplode di idee e ha voglia di ottenere pari diritti e visibilità, essere la prima donna a condurre un festival cittadino legato alla musica elettronica lo considero un onore e spero che possa stimolare anche altre donne e non solo a riflettere e a scegliere comportamenti inclusivi sempre”.