REGGIO EMILIA – Pnrr, scatta la fase 2. Lunedì riunione di insediamento delle Cabine di coordinamento PNRR presso tutte le Prefetture d’Italia. Anche a Reggio Emilia la riunione della Cabina di Coordinamento, presieduta dal Prefetto Maria Rita Cocciufa, si è svolta in collegamento in videoconferenza con la Prefettura di Roma.

Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni ha aperto il tavolo istituzionale, alla presenza del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, del Ministro per gli Affari Europei Raffaele Fitto, del Prefetto di Roma Lamberto Giannini, del Sindaco di Roma Roberto Gualtieri e del Governatore della Regione Lazio Francesco Rocca.

La Cabina di Coordinamento della Provincia di Reggio Emilia, presieduta dal Prefetto Cocciufa e costituita dai rappresentanti della Regione Emilia Romagna, della Provincia, di ANCI regionale e Comune di Reggio Emilia, dei Comuni di Casalgrande, Castellarano e di Scandiano, questi ultimi insieme al comune capoluogo interessati maggiormente dai progetti ancora rientranti nel PNRR,  hanno seguito con grande attenzione la riunione in videocollegamento, alla quale hanno partecipato in collegamento da remoto i rappresentati della Ragioneria Territoriale dello Stato, per gli spunti operativi correlativi all’attività da porre in essere per l’attuazione delle misure del PNRR.

E’ infatti emersa l’importanza attribuita alle Cabine di Coordinamento, quale strumento strategico di supporto, raccordo e coordinamento per gli enti locali, protagonisti degli interventi da effettuare, giunti alla fase cruciale di attuazione, con lo specifico compito di monitoraggio e di raccordo tra istituzioni preposte, in stretto collegamento con la Struttura di Missione PNRR, istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, finalizzato ad individuare, affrontare e superare le diverse criticità finora riscontrate, che si evidenziano precipuamente nell’ambito della rendicontazione della spesa, nell’impiego delle risorse ed anche in un’ottica di stringenti controlli in tema di appalti pubblici, per garantire la legalità in contrasto con l’infiltrazione della criminalità organizzata.

A conclusione del collegamento con la Prefettura di Roma, la Cabina di Coordinamento, istituita presso questa Prefettura, ha inteso fare un primo punto sullo stato di attuazione dei progetti PNRR che si è rivelato uno strumento positivo per l’effettuazione di progettualità  proficue per il territorio, pur evidenziandosi alcune criticità legate sia alla fase di rendicontazione delle spese, strettamente connessa allo stato di avanzamento dei lavori, che alla necessità di potenziare sempre di più la rete di connessioni tra le diverse Amministrazioni centrali interessate da interventi PNRR, al fine di uniformare e standardizzare la comunicazione tra istituzioni ed enti locali.

In attesa pertanto dell’imminente emanazione delle linee guida inerenti le attività da svolgere da parte delle Cabine di Coordinamento, la Cabina istituita presso la Prefettura si riunirà a breve e, attraverso riunioni periodiche, opportunamente integrate anche da rappresentanti delle organizzazioni di categoria e delle organizzazioni sindacali del territorio, focalizzerà l’attenzione sulle maggiori criticità presenti, con l’obiettivo di implementare la rete di contatti e porsi da intermediario attivo per la risoluzione delle problematiche riscontrate.