Studentesse e studenti in veste di Apprendisti Ciceroni del FAI in occasione della Giornata FAI d’Autunno 2023. Nelle altre immagini alcuni momenti delle iniziative organizzate dalla Delegazione FAI di Reggio Emilia nell’ambito dei progetti FAI Scuola.

REGGIO EMILIA – Il 2 giugno, data simbolica per l’Italia, quest’anno a Reggio Emilia sarà un’occasione particolarmente speciale. Il Prefetto Maria Rita Cocciufa aprirà le porte del Palazzo della Prefettura con il FAI per accogliere cittadini e visitatori, in una giornata ricca di eventi e riconoscimenti dedicati ai giovani studenti delle scuole reggiane che hanno collaborato nell’anno 23/24 ai Progetti FAI Scuola.

La cerimonia del 2 giugno vedrà la partecipazione di numerose autorità locali, cittadini e soprattutto degli studenti che si sono distinti nell’ambito del progetto “Apprendisti Ciceroni”, promosso dal settore Scuola e Educazione del FAI (Fondo Ambiente Italiano). Questi giovani hanno avuto l’opportunità di approfondire la conoscenza del patrimonio culturale italiano partecipando alle iniziative Giornate FAI d’Autunno, Giornate FAI per le Scuole, Giornate FAI di Primavera, Giardini Aperti, eventi speciali di apertura, oltre ai Concorsi nazionali promossi da FAI Scuola.

“La delegazione FAI di Reggio Emilia, in occasione della Festa della Repubblica, aprirà l’ex Palazzo Ducale, oggi sede della Prefettura e della Provincia – sottolinea Lupo Canova, della Delegazione Reggiana Fai Giovani – Sarà un’occasione per visitare i saloni di rappresentanza al piano nobile e apprezzare il cortile d’onore, il cui restauro è stato favorito dalla delegazione FAI reggiana nell’anno 2021. La scelta di S.E. il Prefetto Maria Rita Cocciufa di accogliere i cittadini nel palazzo del Governo non è casuale: da dimora del Governatore ducale a fine ‘700 fino all’attuale sede della Prefettura, il Palazzo Ducale è un vero e proprio “documento civile” che testimonia la storia politico/istituzionale del nostro paese, riscattata con la nascita della Repubblica. Grazie al contributo degli Apprendisti Ciceroni del Liceo  Ariosto-Spallanzani e dell’Istituto B. Pascal, sarà data la possibilità di apprezzare la bellezza degli interni di un luogo dall’alto valore storico-artistico ed istituzionale”.

 

“La Premiazione degli invitati, rappresentanti i quasi 500 Apprendisti Ciceroni che hanno animato le ultime aperture FAI 2023/2024, sottolinea Roberta Grassi Capo Delegazione FAI di Reggio Emilia, vuole riconoscere un attestato di merito agli studenti delle scuole che si sono distinti nell’anno scolastico in corso. Saranno presenti il Liceo Classico Scientifico Ariosto Spallanzani, con la Dirigente Rossella Crisafi e l’Insegnante Cristina Casoli, il Liceo Scientifico Moro, con il Dirigente Daniele Cenini e l’insegnante Nadia Ruini, il Liceo artistico Chierici, con le insegnanti Lorella Borciani e Lorenza Ferrarini, l’Istituto Superiore Motti con la dirigente Barbara Ghiaroni, l’ Istituto superiore Pascal, con l’insegnante Gianluca Ferrari, l’Istituto Superiore Secchi, l’Istituto Superiore Russell di Guastalla, la Scuola media Fontanesi, con la Dirigente Silvia Guglielmi e gli insegnanti Maria Teresa Currò e Tommaso Guerrera, la Scuola Media Manzoni con la Dirigente Alessandra Landini, la Scuola media Fermi di Rubiera con la Dirigente Fiorella Magnani e l’insegnante Rita Boni, la Scuola media Ferrante Gonzaga di Guastalla.

La cerimonia avrà il suo momento culminante con il premio attributo alla Scuola Primaria Rodari Cantona di Correggio, rappresentata dalle insegnanti Francesca Scanu e Barbara Govi insieme agli alunni delle classi 4 A e 4 B, vincitrici di una speciale menzione nazionale del FAI per il progetto del Concorso  “Agri – cultura, costruiamo l’atlante dei paesaggi rurali” – Impariamo dalla terra a curare il paesaggio”, che ha visto la partecipazione entusiasta anche della Scuola media Fontanesi, che -con la classe 2 A- si è distinta in un lavoro di ricerca sul tema dell’agricoltura biodinamica e il paesaggio rurale della alta pianura reggiana.

Il concorso ha invitato gli studenti a una riflessione sul futuro del paesaggio agricolo, opera collettiva delle generazioni passate e presenti, che in esso hanno definito il loro rapporto con la natura. L’Italia è un Paese di campi, boschi e pascoli, e l’agricoltura, che ne ha modellato il profilo nel corso dei secoli, è ancora oggi lo strumento migliore per prendersene cura. Un paesaggio coltivato, infatti, è un paesaggio presidiato, tutelato e manutenuto, che conserva identità e vitalità, e che oggi può offrire straordinari benefici alla nostra salute e a quella dell’ambiente.

Agricoltura non è solo una pratica, ma è un campo larghissimo di saperi che intrecciano diverse discipline e in ciò si fondano il passato e la tradizione con il presente e l’innovazione, per lo sviluppo sostenibile. È pertanto una materia fondamentale per contribuire all’educazione, alla coscienza civica e ambientale dei cittadini, fruitori e costruttori del paesaggio rurale di oggi e domani.

Nadia Ruini, Delegato FAI Scuola di Reggio Emilia, ricorda che il settore educazione del FAI gioca un ruolo cruciale nel promuovere Progetti legati ai temi della cultura e dell’ambiente, ispirati all’Educazione civica e al rispetto dell’articolo 9 della Costituzione, offrendo agli studenti strumenti e opportunità per avvicinarsi al mondo dell’arte, della storia e della natura, sviluppando in loro competenze comunicative e organizzative fondamentali. I progetti favoriscono la creazione di un legame profondo tra i giovani e il patrimonio culturale, incentivando in loro partecipazione attiva e consapevole, rivolta alla sua salvaguardia.

La Festa della Repubblica a Reggio Emilia non sarà solo un momento di celebrazione, ma anche di riflessione sull’importanza dell’educazione e della cittadinanza attiva. La scelta del Prefetto Maria Rita Cocciufa di aprire il Palazzo della Prefettura, sottolinea l’intenzione di rendere le istituzioni più vicine ai cittadini e di valorizzare il ruolo dei giovani nella società.

Questa giornata rappresenterà un’importante occasione per tutti i partecipanti di sentirsi parte della comunità, riconoscendo il valore del lavoro svolto dagli studenti con il FAI e celebrando insieme i principi e i valori fondanti della Repubblica Italiana.