Commento Tarquini visita  prefetto Gabrielli Reggio Emilia
L’avvocato Giovanni Tarquini, candidato sindaco Centrodestra Reggio Emilia

REGGIO EMILIA – L’avv. Giovanni Tarquini, candidato sindaco al Comune di Reggio Emilia, sostenuto dai partiti del Centrodestra, interviene in merito alla sicurezza in città e alla visita del Prefetto Franco Gabrielli.

“Come ho già più volte avuto modo di affermare, la sicurezza è un tema assai complesso che coinvolge tutte le figure istituzionali preposte al controllo del territorio e alla tutela dei cittadini.

L’iniziativa del candidato del centro-sinistra di promuovere un incontro in “Spumanteria” con il Prefetto Franco Gabrielli dimostra che finalmente su questo tema si è accesa anche l’attenzione dell’area politica di cui il dottor Massari è chiaro prosecutore.

E’ bene, tuttavia, non dimenticare che in diverse aree della città si vive da tempo in una condizione di esasperazione per la presenza di fenomeni criminali incontrollati, quali ad esempio lo spaccio, i furti e le rapine, e si registra un livello di degrado divenuto intollerabile e incompatibile con normali condizioni di vita e di lavoro.

In veste di candidato dell’area di centro-destra ho sempre sostenuto, come del resto è chiaramente scritto nel nostro programma elettorale, la necessità di un intervento forte sul territorio e di un rafforzamento dei presidi di pubblica sicurezza, anche con l’inserimento di militari dell’esercito che, come noto, non si ottengono dal giorno alla notte, ma richiedono l’attivazione di una procedura di competenza del Prefetto che tragga origine da precise sollecitazioni provenienti anche da parte dell’Amministrazione comunale; sollecitazioni che nella nostra città fino ad ora non ci sono state. Ed è questo il motivo del lento, inesorabile degrado.

Nel ribadire allora la necessità di concentrare gli sforzi sul tema della sicurezza cittadina e di fare riferimento agli attuali responsabili locali delle Forze dell’Ordine, figure di alto pregio e di notevole esperienza e competenza, non posso che leggere in chiave meramente elettorale l’iniziativa del centro-sinistra e, pur nella estrema considerazione che va attribuita al Prefetto Gabrielli in ragione della sua alta professionalità ed esperienza, credo che Reggio Emilia non abbia bisogno di un valoroso consulente esterno, bensì di un approccio con il tema della sicurezza molto più concreto di quanto fatto fino ad oggi e soprattutto libero da blocchi ideologici, che muova dal migliore utilizzo delle risorse attualmente a disposizione, da una necessaria riorganizzazione del lavoro delle Forze dell’Ordine in funzione della gravità della situazione e da ogni necessaria richiesta di aumento di organico dei vari Corpi di Polizia, oltre che di interventi di supporti esterni istituzionalmente dedicati a compiti di tutela dei cittadini.

E per poter vedere nel tempo dei risultati concreti sarà necessario mantenere alta la guardia senza allentare il sistema di protezione di cui questa città ha un impellente bisogno.

Su questo il mio e nostro impegno sarà totale”.