REGGIO EMILIA – La grande notte bianca delle Chiese si svolgerà all’interno dei luoghi di culto della città, in cui si fondono insieme cultura, arte, musica, teatro, in una chiave di riflessione e spiritualità. Nata nel 2016 nella Diocesi di Belluno-Feltre, su ispirazione dell’omonimo format austriaco “Lange Nacht der Kirchen”, in poco tempo ha avuto una notevole crescita, raccogliendo anno dopo anno numerosissime adesioni. Nel 2023, ha visto la partecipazione di oltre 130 diocesi italiane, 150 chiese, la Chiesa Valdese Metodista e la Chiesa Protestante. Questo grande evento popolare vuole raggiungere questi obiettivi: dare un segno della presenza della Chiesa nelle comunità, di apertura verso l’esterno; essere un’occasione d’incontro con persone spesso distanti dalla Chiesa; porsi come occasione di confronto tra diverse confessioni; risvegliare l’interesse verso iniziative culturali e sociali delle chiese; presentare la Chiesa come parte importante della vita pubblica.

Come da tradizione, farà da filo comune un nuovo tema che graviterà intorno ad una parola che suona come un invito: “trovami”
A Reggio Emilia l’evento si svolgerà alle ore 21.00 nell’antica e preziosa chiesa di San Giovanni Evangelista in centro storico, da tutti conosciuta come “San Giovannino” nell’omonima piazza.
Si tratta di un’elevazione spirituale in polifonia, arte e Sacra Scrittura alla scoperta dell’apostolo ed evangelista Giovanni e della chiesa a lui dedicata, S. Giovannino appunto.
Sarà organizzato dalla Venerabile Confraternita dell’Immacolata Concezione e di San Francesco d’Assisi unita alla Cappella Musicale della Cattedrale diretta da Primo Iotti, e in collaborazione con l’Ufficio Diocesano Beni Culturali di Reggio Emilia.

Dunque si tratta di un’occasione rivolta a tutti partecipare ad un evento suggestivo ed eccezionale, di grande coinvolgimento, perché in questa giornata sarà possibile visitare i luoghi sacri delle nostre città in una veste sicuramente originale. La rassegna gode, tra l’altro, del patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura.