Ottavo memoriale Antonio Bonfrisco 9 giugno piazza Prampolini Reggio Emilia
Il Maestro Antonio Bonfrisco

REGGIO EMILIA – Torna con un programma sempre più ricco e affascinante il Memorial Antonio Bonfrisco, lo spettacolo musicale multimediale organizzato e promosso da Sgrintèla, associazione culturale creata dall’unione di un gruppo di musicisti da sempre legati al Maestro Antonio Bonfrisco, prematuramente scomparso nel giugno 2016. L’ottava edizione dell’evento si terrà domenica 9 giugno a Reggio Emilia, alle 21 in piazza Prampolini nel centro cittadino, avrà come tema “L’infinito” ed è promosso dall’associazione Sgrintèla in collaborazione con la sezione reggiana di LILT, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori.

L’ingresso è libero, in caso di maltempo si slitterà al giorno seguente, lunedì 10 giugno. Per informazioni, www.sgrintela.com e 328 6944372.

Il programma, ispirato alla traccia di Fotografia Europea 2024 “La natura ama nascondersi”, vedrà come protagonisti tanti musicisti reggiani e uno dei nomi emergenti del panorama musicale italiano, Anna Carol.

LA BAND

Nel corso della serata, si daranno il cambio sul palco diverse combinazioni della vastissima squadra di artisti coinvolti: Agatha Bocedi –arpa, Alberto Venturini –voce, Marianna Maggiore – voce, Luca Ciavarella – pianoforte, Enrico Modini – voce, Stefania Montanaro – voce
Lorenzo Munari – fisarmonica, Gaetano Nenna – Clarinetto, Maurizio Trasatti – pianoforte. Orchestra Adagio & Furioso, 2strings, Duo Psiche, Flow Nasa e FriscoBand. Con loro, la citata Anna Carol.

Sotto la guida del direttore d’orchestra Marcello Zuffa, presenteranno una scaletta multiforme in cui si passerà da “Shine on you crazy diamond” dei Pink Floyd a “My future” di Billie Eilish, da “L’Immensità” di Don Backy a “Infinito” di Ghemon.

IL TEMA

Il titolo è ispirato a Fotografia Europea 2024, partendo da un connubio curioso: sdraiando il numero 8 di questa ottava edizione si ricava il simbolo matematico dell’infinito. Per citare le note dal tema: “Tutti gli esseri viventi sono collegati fra loro in un corpo globale, i cui confini si dissolvono o si compenetrano”.

Definire perimetri e limiti nel rapporto tra Uomo e Natura, tra percezione e realtà, è un esercizio affascinante ma da sempre irrisolto. Il nostro Progetto vuole esplorare con la Musica questo infinito corpo globale, andando a sfiorare temi complessi come la Neurodiversità, che per combinazione viene rappresentata proprio con il simbolo di infinito. In un Mondo che etichetta le differenze con accezione negativa e penalizzante, vogliamo ricordare che la biodiversità è in ogni persona, perché la mappa neurale è diversa per ogni individuo, come un’impronta digitale, che lo rende unico e irripetibile, nella sua perfetta imperfezione.

L’OSPITE D’ONORE ANNA CAROL

Anna Carol nasce a Bolzano e, dopo un girotondo tra Colonia, Rotterdam e Londra, ritorna in Italia. Nel suo periodo all’estero viene influenzata dall’incontro con le scene musicali soul, R&B ed elettroniche. Cresce in lei in quegli anni un’urgenza espressiva che la avvicina sempre di più al mondo della scrittura. Scrittura che tende a guardare dalla giusta distanza quelle relazioni complicate e spesso sofferte che popolano la realtà che la circonda. Una realtà dinamica, in trasformazione, che cambia pelle. Anna Carol infatti non smette di cercare. E di cercarsi. Un tentativo di rispondere a un groviglio di emozioni intrecciate in suoni acustici ed elettronici che confluiscono in melodie pop di influenza cosmopolita.

ANTONIO BONFRISCO

Musicista noto e apprezzato, presidente della Filarmonica Città del Tricolore, Antonio Bonfrisco dal 2006 ha contribuito fortemente alla rifondazione di questa realtà musicale, ricomponendone strumentisti e significato dopo anni di oblio. Per oltre 30 anni insegnante di Educazione Musicale in diverse scuole medie reggiane, musicista eclettico, diplomato in flauto traverso all’Istituto Musicale Achille Peri, ha praticato l’attività concertistica come flautista solista di repertorio classico, e come sassofonista polistrumentista in numerosi gruppi musicali.