Elisa Pellacani presenta libro realizzato studenti Villa Minozzo
La copertina del libro realizzato dagli studenti della scuola primaria di Villa Minozzo con l’autrice Elisa Pellacani

VILLA MINOZZO (Reggio Emilia) – Dai Laboratori creativi sul libro della Scuola Primaria di Villa Minozzo arriva, fresco di stampa, il libro “Per fare un albero ci vuole un libro“. Un libro piccolo per ripercorrere una grande e bellissima esperienza realizzata tra i banchi della Scuola di Villa Minozzo.

Le parole e i “libri d’artista” dei giovanissimi autori ricordano che anche immaginare, un po’ come sognare, è un esercizio molto serio. Una comunità che investe sui sogni dei più piccoli è una comunità che sogna in grande. L’autrice, Elisa Pellacani, esprime gratitudine, oltre che ai Maestri e al personale scolastico, alla pazienza di ognuno degli autori con cui ha avuto il piacere di lavorare nei mesi scorsi.

“È molto importante, insieme ai linguaggi della tecnologia e delle diverse tecniche a disposizione fin dall’età scolare, proporre attività in cui a un margine decisionale (con il conseguente rischio di sbaglio e delusione) si affianchi l’esercizio dell’uso di materiali, anche molto semplici, e il confronto con la parte fisica, manuale del fare”, spiega Elisa Pellacani. “Nei laboratori degli anni scorsi abbiamo lisciato con cartavetrata delle sagome di legno, ritagliato cartoni da imballaggio, abbiamo condiviso stupore per immagini che nascevano dall’esposizione alla luce come in ancestrali laboratori fotografici. Ma infine ognuno dei nostri laboratori comincia – e si presta a continuare per molto altro tempo – con alcuni pochi utensili: alcuni fogli di carta, un paio di forbici, un tubetto di colla, una matita. Cerchiamo di spostare il nostro interesse dal risultato (che comunque sa essere stupefacente come nei lavori catalogati in questo libro) all’organizzazione del pensiero in qualcosa che aiuti a comunicare agli altri come vediamo il mondo attorno a noi, filtrandolo attraverso la lente dello sguardo e delle emozioni che rendono un sapere oggettivo esperienza personale di crescita e scoperta, quindi carica di interesse”.

Nei libri “d’artista” che i bambini della scuola hanno realizzato quest’anno con Pellacani, esposti in mostra nella Biblioteca di Villa Minozzo il 23 marzo scorso in occasione della Giornata mondiale degli alberi e della poesia, anticipando la festa mondiale del libro Unesco del 23 aprile quando la mostra è stata raccolta, si possono leggere le diverse personalità di ognuno dei piccoli autori, nei disegni, nel segno grafico, nel modo di organizzare e interpretare lo spazio che vivono o che sognano; ma è importante notare lo sforzo richiesto perché ogni singola pagina, ogni foglia, ogni elemento decorativo siano stati elaborati e contribuiscano alle parti necessarie perché il libro si apra e diventi un oggetto in sé compiuto, un micro-mondo pensato e manufatto.

“Realizzare un piccolo libro vuol dire affrontare questioni tecniche e concrete: vengono proposte alcune linee, diverse per classe, con materiali lievemente diversi negli spessori e nella possibilità di assemblaggio e colorazione. In comune ognuno dei progetti ha una serie di passaggi che possano essere memorizzati e ripetuti facilmente e che prevedano prassi incredibilmente desuete eppure fondamentali: piegare, tagliare, incollare. A queste, ognuno aggiunge la propria visione e anche trova soddisfazione nell’uso dei propri specifici talenti”, continua Pellacani, che all’attività editoriale unisce da sempre quella della propria ricerca artistica, condividendola in laboratori e in attività di carattere internazionale. “Nei bambini, come negli adulti, condividere un’esperienza artistica aiuta non solo a fare il passo di uscire dalla zona di silenzio interiore per fare i conti, oltre che con le proprie emozioni, con i propri limiti: attraverso gli altri e l’accettazione più o meno generosa di ciò che gli altri sanno fare, si conosce meglio anche se stessi e in un gioco di riflesso tutt’altro che semplice si può apprezzare il proprio talento o trovare maggiore motivazione per lavorarci e migliorarsi”.

Il volumetto, edito da Consulta e con presentazioni di Morena Bizzarri (Dirigente scolastico) e di Irene Baisi (Maestra, Referente PTOF), raccoglie i libri e i testi realizzati da tutti i bimbi che hanno partecipato al laboratorio:

Aya Abdeljaoid • Elia Anceschi • Francesco Cadeddu • Emma Coloretti • Arianna Corradini • Noemi Cycani • Tomas Cycani • Laura Fiocchi • Clara Margini Gomez • Sebastiano Monti • Sara Rossi • Melissa Shaba • Giovanni Togninelli • Nicolò Tripoli (classe secocnda); Enea Benassi • Anwar Dbibih • Anna Fiocchi • Giacomo Ginanneschi • Sharon Ginanneschi • Samuele Incerti Parenti  • Emma Manfreda • Margherita Mariani • Francesco Maselli • Arij Moumani • Tommaso Paglia • Martina Traversoni Cazana • Martina Zambonini • Rim Zaoui (classe terza); Islam Ben Salem • Paola Casaldi • Riccardo Casini • Brian Ferrari • Camilla Ferrari • Gabriele Filippi • Viola Fiocchi • Melissa Govi • Kateryna Hladysheva • Giovanni Pigozzi • Artem Savych • Ismail Shaba • Julia Traversoni Cazana (classe quinta).