Immagine d’archivio

Prenderanno il via il 19 giugno prossimo gli esami di Stato del secondo ciclo per l’anno scolastico 2023/24 che vedranno coinvolti, in Emilia-Romagna, 35.683 studenti. L’Esame di Stato è finalizzato a valutare i contenuti e i metodi propri delle singole discipline, ma anche le competenze acquisite al termine del ciclo scolastico e la capacità di saperle mettere in relazione tra loro per argomentare in maniera critica e personale, utilizzando anche la lingua straniera.

Gli esami di stato si svolgeranno in Emilia-Romagna con le stesse modalità in tutte le province della regione.

Sono previste due prove scritte a carattere nazionale e un colloquio. La prima prova si svolgerà mercoledì 19 giugno 2024 ed è finalizzata ad accertare sia la padronanza della lingua italiana (o della diversa lingua nella quale avviene l’insegnamento) sia le capacità espressive, logico-linguistiche e critiche degli studenti. Si terrà con modalità identiche in tutti gli istituti e ha una durata massima di sei ore.
La seconda prova riguarda una o più delle discipline che caratterizzano il corso di studi. Il colloquio si svolgerà dopo gli scritti e riguarda anche l’insegnamento trasversale dell’educazione civica. Si tratta di un colloquio in chiave pluri e interdisciplinare durante il quale la commissione valuta sia la capacità del candidato di cogliere i collegamenti tra le conoscenze acquisite sia il profilo educativo, culturale e professionale dello studente.

A Reggio Emilia gli studenti candidati all’Esame di Stato del II ciclo sono complessivamente 3965. Poco più di 1000 studenti tenteranno la prova negli Istituti Professioni, 1289 negli Istituti Tecnici e 1646 nei Licei.

Nel reggiano saranno 102 le commissioni esaminatrici impegnate negli esami di Stato. Sono composte da commissari interni ed esterni e presiedute da un presidente esterno.