Immagine d’archivio

REGGIO EMILIA – Nella tarda serata di ieri, domenica 23 giugno, gli operatori della Squadra Volanti di Reggio Emilia sono intervenuti in viale Olimpia a seguito di una segnalazione di un furto in atto.

Nello specifico il richiedente, ovvero un residente, aveva riferito agli operatori della Centrale operativa di avere notato due soggetti fare ingresso nel cortile della palazzina dove abita per poi allontanarsi con a seguito una bicicletta. L’uomo inoltre riusciva a mantenere il contatto visivo con i due che stavano imboccando piazzale Oscar Romero.

Immediatamente una Volante è riuscita a intercettare i due soggetti in piazzale Luigi Reverberi: un uomo e una donna, in sella a due biciclette. La donna con una mano spingeva un’altra bici visibilmente più costosa rispetto a quelle su cui viaggiavano.

A quel punto gli operatori hanno bloccato i due soggetti. L’attività ha permesso di identificare un 48enne e una 41enne, entrambi italiani e pregiudicati, soprattutto la donna che aveva diversi precedenti – di cui alcuni molto recenti – per reati contro il patrimonio e in materia di sostanze stupefacenti.

Dopo aver preso contatti con alcuni residenti nello stabile dove si era consumato il presunto furto, uno di questi ha riconosciuto la sua bicicletta, del valore di circa 150 euro, sottratta poco prima nel cortile della palazzina.

Condotti entrambi i soggetti presso i locali della Questura e al termine degli opportuni accertamenti di rito, la 41enne, in considerazione dei diversi precedenti di polizia, è stata tratta in arresto per l’ipotesi di reato di furto aggravato in concorso e posta a disposizione dell’Autorità Giudizaria in attesa dell’udienza di convalida.

Il 48enne, invece, è stato deferito in stato di libertà anch’esso per l’ipotesi di reato di furto aggravato in concorso. La bicicletta è stata immediatamente restituita al legittimo proprietario.