di Matteo Benevelli

REGGIO EMILIA – Sale l’allerta caldo e afa in tutta Italia. Oggi saranno 13 le città con il bollino rosso del bollettino delle ondate di calore del ministero della Salute, – Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso, Firenze, Frosinone, Latina, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Trieste e Viterbo – che indica il massimo livello di rischio caldo per tutta la popolazione, non solo quindi per i fragili.

Il disagio bioclimatico non allenta la presa e nei prossimi giorni è destinato a peggiorare ulteriormente.

Il termine “disagio bioclimatico” fa riferimento allo stato di malessere che le persone possono sperimentare a causa di condizioni climatiche sfavorevoli. Quando le temperature sono molto alte, il corpo deve lavorare di più per dissipare il calore e mantenere la temperatura interna. L’elevata umidità riduce l’efficacia della sudorazione, il meccanismo principale per raffreddare il corpo

Ieri il disagio è stato ben percettibile su tutta la pianura e nei centri abitati, mentre è andata un po’ meglio in Appennino dove l’alta umidità non solo si sentiva, ma si vedeva chiaramente nella minor profondità di campo visivo.

Mercoledì arriva il terzo giorno di disagio consecutivo con un debole disagio ben percettibile anche in collina dove si supereranno i 31°C in diverse località. Giovedì il disagio si farà forte su tutta la Pianura.