Critiche opposizione linee programmatiche giunta Massari Reggio Emilia
Il consigliere comunale avv. Giovanni Tarquini

REGGIO EMILIA – Martedì e mercoledì pomeriggio si è insediata la nuova Giunta guidata dal neo sindaco di Reggio Emilia Marco Massari. Il nuovo primo cittadino ha presentato le linee programmatiche del suo mandato e ha comunicato al Consiglio i membri della Giunta. Dalle opposizioni sono arrivate le prime critiche.

“Nella seduta del Consiglio comunale di mercoledì 10 luglio – ha affermato l’avv. Giovanni Tarquini, consigliere comunale della Lista Civica Tarquini Sindaco – abbiamo affrontato una discussione animata sulle linee programmatiche del sindaco Massari che non sono altro che una ridondante dichiarazione di principi e di intenti che potrebbero trovare condivisione in chiunque.

Il problema è che sui temi più rilevanti e urgenti c’è piena sottovalutazione se non sorda indifferenza.

Su sicurezza, legalità e problemi del Centro storico c’è addirittura un dietrofront rispetto ad aperture fatte nel corso della campagna elettorale, come per l’impiego dell’esercito nelle zone più degradate e pericolose, a dimostrazione del fatto che evidentemente si è trattato solo di slogan elettorali.

Restano blocchi ideologici da rimuovere e nonostante i numerosi interventi costruttivi di tutti noi dell’opposizione, la maggioranza ha volutamente alzato un muro che fa male al dialogo e prima ancora alla democrazia.

L’apice è stato raggiunto con il rigetto di proposte importanti e di buon senso sul tema della modifica delle modalità di scelta dei rappresentanti del Comune nei CDA delle aziende partecipate. Qui la maggioranza è riuscita a negare il diritto della minoranza di poter dare anche proprie indicazioni di nomina (si badi bene, non le nomine ovviamente), nemmeno condividendo la proposta di prevedere la previa comunicazione a tutti i consiglieri delle nomine e delle revoche prima che vengano rese pubbliche.

In sostanza, la realtà è che a dispetto di ogni promessa e dichiarazione formale, questa maggioranza e questa Giunta non sono altro che la prosecuzione della vecchia consigliatura e della vecchia Giunta, con buona pace dei propositi di collaborazione che hanno invece lasciato subito il posto alla presunzione di essere unici depositari della verità, dunque all’arroganza. Nonostante ciò, noi della Lista civica Tarquini, come tutti gli altri gruppi dell’opposizione, continueremo senza risparmio di energie la nostra battaglia di civiltà e di democrazia, nel solo interesse dei cittadini”.