di Matteo Benevelli

REGGIO EMILIA – Un vasto ciclone tra Francia e Germania determina condizioni di maltempo sulle Alpi nord-occidentali. Il maltempo potrebbe portare ad una flessione delle temperature massime anche nel reggiano nel week-end. Non un vero crollo, ma un calo di almeno 2°/3°C. Questo potrebbe interrompere il disagio nelle zone di pianura, ma rimarrà comunque molto alto in città per il 6° e 7° giorno consecutivo.

Oggi si raggiungerà l’apice di questo primo affondo africano di luglio. Un affondo che potrebbe spingere i termometri fino ai 36°/37°C, aggravati da una forte umidità e dal possibile transito di velature che amplificheranno l’effetto serra. Ventilazione debole termometri già sopra soglia 30°C alle 9,00 del mattino sulla Pedecollinare. Temperature minime tropicali su buona parte del reggiano, ma con valori sostanzialmente stabili.

Forte disagio bioclimatico su tutta la Pianura fino alle prime colline. Va un po’ meglio in Appennino dove farà molto caldo, ma anche una piacevole ventilazione che limiterà l’afa.

Sabato 13 non cambierà tantissimo sotto l’aspetto meteorologico, ma le piogge che interesseranno il nord-ovest dell’Italia potrebbero portare un po’ di vento anche sul reggiano. Niente di refrigerante, ma sicuramente un miglioramento dopo i terribili caldi dei giorni precedenti. Attesi 34°/35°C in Pianura, mentre le minime potrebbero non scendere sotto i 22°C in diverse località. Ventilazione presente che tenterà di limitare l’effetto afa.

Domenica 14 avremo una giornata di transizione, una giornata stabile di cielo sereno che ricalca molto bene la giornata precedente. Poche nuvole in cielo, tanto sole, ma ancora temperature massime attorno ai 35°C e ventilazione in calo.