
REGGIO EMILIA – Lutto nel mondo della politica e dell’ambientalismo reggiani per la scomparsa a 82 anni di Stella Borghi, storica militante radicale poi confluita in +Europa. Ambientalista, nota per le sue battaglie animaliste, è stata per lungo tempo presidente dell’Enpa e degli Amici della Terra. Per una vita si è spesa per uno stato laico, fino a fondare a Reggio pochi mesi fa la sede reggiana dell’associazione Luca Coscioni. Ha lottato per il benessere degli animali e per l’ambiente. Si è spenta all’Hospice di Montericco di Albinea dove era ricoverata. Fino all’ultimo ha lottato per le sue idee, i suoi valori e le sue battaglie.
Numerosi i messaggi di cordoglio anche sui social, dopo che la notizia della sua morte si sta diffondendo in città. “Stella da che ho iniziato ancora quattordicenne a fare politica è sempre stata una combattente per la libertà, ha scritto Maura Manghi, Presidente Provinciale Italia Viva Reggio Emilia. Libertà dalle oppressioni politiche, libertà dalle convenzioni sociali soffocanti, libertà di espressione delle proprie idee e del proprio modo di vivere”. Ci mancherà. Mancherà la sua fede incrollabile in quei principi di libertà, fraternità e uguaglianza che restano il motivo per cui vale ancora la pena di lottare”.
“Salutare Stella, per noi, credo sia una delle cose più difficili che non pensavamo di dover fare. Ma Stella è sempre stata così: un’esistenza dedicata all’impegno, per i bisogni degli ultimi, i diritti dei più fragili, l’amore per il pianeta e gli animali, sempre con approccio passionale, libero e imprevedibile, scrivono da +EUROPA. Come la sua malattia, che ci ha colto impreparati a distanza di poco tempo dalla fine della campagna elettorale di giugno per la quale, come sempre, aveva partecipato con spirito battagliero e coerenza.
In questi anni di militanza e appartenenza al direttivo di +Europa Reggio Emilia con Stella abbiamo affrontato e condotto tante battaglie, tra le quali segnaliamo la raccolta firme per l’applicazione della sentenza della corte costituzionale sul “fine vita”, ma anche la proposta (presentata prima in consiglio comunale dal nostro ex consigliere Giacomo Benassi e poi realizzata da FCR) di dotare le farmacie comunali di Reggio Emilia di uno strumento per titolare i composti galenici a base di cannanis, utili per alleviare chi soffre di alcune patologie come ad esempio la fibromialgia. Di Stella Borghi si può dire tanto: tenace, libera, anticonformista, appassionata, scomoda, persino irriverente. Per noi è stata prima di tutto un esempio di impegno politico e civile, un’amica preziosa, una “zia” affettuosa (come amava definirsi per i più giovani), un esempio di forza, coerenza e umanità, sino alla fine dei suoi giorni. Stella si è circondata di amici, ha chiesto che l’ultimo direttivo si potesse svolgere da lei mentre era all’hospice (in quella serata ci ha ricordato le sue tante battaglie) e se n’é andata come ha vissuto: donando se stessa fino alla fine. Oggi ci lascia una grande eredità da portare avanti, che con grande commozione accogliamo, nella consapevolezza del grande segno e impegno che Stella Borghi ha lasciato nella nostra città e in ciascuno di noi. È stato un onore e soprattutto un piacere aver percorso un pezzo di strada insieme, una strada per le libertà, fino alla fine! Buon viaggio Stella Regina, ci mancherai tantissimo.”
Si unisce ai messaggi di cordoglio il sindaco di Reggio Emilia Marco Massari “Con Stella Borghi si è spenta una voce della coscienza civile della nostra città. Non si spegneranno l’eco di questa voce e delle idee che, con le parole e i fatti, Stella ha diffuso con intelligenza acuta e animo aperto a chiunque la incontrasse. Con anticonformismo e forte spirito di libertà, con generosità e con un’ironia che riservava a se stessa prima che agli altri.
A Reggio Emilia e non solo, è stata un antidoto vitale all’indifferenza in oltre 40 anni di impegno per i diritti di tutti: persone, animali, ambiente. L’aiutavano il carisma e la schiettezza favorita dalle sue origini toscane sì, ma anche e soprattutto dalla sua volontà coraggiosa di confrontarsi, nel rispetto di tutti e dopo aver compreso le ragioni degli altri. Era in prima linea, quando alcune tematiche non erano ancora radicate nella coscienza collettiva, non erano ancora patrimonio comune.
Di origini ebraiche, bambina con la propria famiglia aveva dovuto fare i conti e sfuggire alle persecuzioni. Da adulta, è stata antifascista. E’ stata radicale, femminista militante per i diritti delle Donne, ambientalista e animalista (fondò l’Enpa reggiana e fino all’ultimo ha guidato gli Amici della Terra), impegnata nel Fine vita e per la pace a cominciare concretamente dall’Ucraina; di recente il suo impegno l’ha legata a +Europa. Oggi rivolgiamo a Stella Borghi il nostro grazie e il cordoglio mio e dell’Amministrazione comunale a quanti hanno avuto la fortuna di conoscerla e comprenderla.


