
REGGIO EMILIA – Sarà celebrata con particolare solennità in Cattedrale Domenica prossima, 27 ottobre la festa dei Santi Crisanto e Daria compatroni della città di Reggio.
E’ stato lo stesso arcivescovo Giacomo a voler solennizzare la ricorrenza: alle 11,30 presiederà celebrazione eucaristica in Duomo, sulla cui facciata, accanto al portone di ingresso, figurano le loro statue in marmo, opera del Clemente.

I Santi Crisanto e Daria da oltre un millennio sono venerati patroni della Città di Reggio Emilia assieme a San Prospero e compaiono sul gonfalone della città con la B.V. della Ghiara.
La loro memoria è presente nei più antichi martirologi della Chiesa di Oriente e di Occidente e il loro culto si è diffuso in tutta la cristianità fin dai primi secoli: lo testimoniano le raffigurazioni dei due santi Martiri nei mosaici di Sant’Apollinare a Ravenna. Nel “Martirologio Romano” così si legge nell’elenco dei Santi ricordati dalla Chiesa il 25 ottobre: «a Roma nel cimitero di Trasóne sulla via Salaria nuova, santi Crisanto e Daria, martiri, lodati dal papa san Damaso». E da Roma i loro corpi sono stati trasferiti a Reggio nell’anno 947 e deposti nella cripta della Cattedrale per iniziativa del Vescovo Adelardo.

Il loro culto di diffuse rapidamente nella nostra città; secondo l’iconografia tradizionale, che li vuole rivestiti di abiti bianchi secolari, Crisanto e Daria erano laici cristiani vissuti nel III secolo, convertiti al cristianesimo ricevendone il Battesimo e accomunati dalla testimonianza al Vangelo fino al Martirio, databile all’anno 283. Due preziosi busti reliquiari in argento furono eseguiti nei primi decenni del sec. XVI da Bartolomeo e Andrea Spani.




