
REGGIO EMILIA – Partire dai materiali d’archivio, siano essi di carattere culturale, sociale o industriale, per costruire un progetto di mostra che si riflette nel contemporaneo è certamente una delle esperienze più stimolanti formative e utili in ambito culturale. Prendendo spunto da queste esperienze, sabato 16 novembre a partire dalle ore 16.00 e fino alle 20.00, nell’ambito degli eventi di Podemilia, nuova piattaforma podcast e streaming con sede a Spazio Gerra, si discuterà di queste tematiche con storici, scrittori, gruppi teatrali e musicisti.
Una giornata titolata Podi900 che si apre su approfondimenti legati alla crescita e all’evoluzione della proposta culturale nella nostra città, esplorati insieme a Giordano Gasparini autore del volume dedicato a Renzo Bonazzi e all’omonimo podcast. A seguire Alberto Sgarbi, segretario del gruppo SAFRE, racconterà della nascita e dell’evoluzione dei percorsi ferroviari che dalla fine dell’800 continuano ancora oggi a collegare i paesi della provincia di Reggio Emilia.

Il programma prevede inoltre una preview nel programma che si sta preparando per l’80° anniversario della Liberazione, che si celebrerà nel 2025, con gli storici Massimo Storchi e Arturo Bertoldi di Istoreco. Ospite del pomeriggio anche l’illustratore Giuseppe Palumbo che racconterà come la storia possa essere riproposta attraverso linguaggi creativi quali il fumetto e la graphic novel. Stesso tipo di approccio anche una l’intervento del Centro Teatrale Mamimò che si incentrerà su metodi e opportunità il teatro offre in questo senso a partire da Onde Maestre, uno spettacolo dedicato alla figura di Loris Malaguzzi, con reading di Alexia Salati, Riccardo Bursi, Francesca Rossi, Francesco Zanlungo.
La nutrita componente musicale che si alterna ai talk è curata dal Conservatorio di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti “A.Peri-C.Merulo” con tre esibizioni affidate ad altrettanti duetti eseguiti da giovani maestri: i flautisti Luigi Gallina e Giacomo Galvani con brani dal Don Giovanni di Mozart, i chitarristi classici Leonardo Pini e Marco del Prato con adattamenti di musiche di Scarlatti e Bach, e infine le violiniste Giorgia Santo ed Elisa Zannoni che eseguono duetti di Béla Bartók e Luciano Berio.
Come funziona la giornata
Sarà possibile partecipare in presenza e gratuitamente a PODi900 presso Spazio Gerra, al contempo tutto il programma sarà visibile in streaming sulla piattaforma podemilia.fm e su Youtube.
Dalle 16 alle 20 circa, si susseguono talk, performance, presentazioni di podcast e l’illustrazione dal vivo dei contenuti trattati.
Parallelamente è allestita al primo piano la sala Love To Listen dove ascoltare alcuni dei nuovi podcast di PodEmilia, sfogliare libri e riviste o bersi un tè.
PodEmilia è la nuova piattaforma podcast e streaming di Spazio Gerra dedicata ad approfondimenti di carattere culturale del nostro territorio. PodEmilia è un progetto della Associazione ICS, in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia, la Regione Emilia-Romagna, con il sostegno di TheDotCompany e di Fondazione Manodori, Farmacie Comunali Riunite e con la media partnership di Telereggio.
I PODCAST
Vapore e acciaio
Un podcast di Alberto Sgarbi e Lorenzo Immovilli per raccontare la nascita delle ferrovie a Reggio Emilia. A fine 800 inizia nel nostro territorio la costruzione di una importante rete ferroviaria che impiega per anni tecnici e maestranze e che permette di cambiare radicalmente la velocità di connessione tra un luogo e l’altro. Per motivi tecnici ed economici venne costruita una rete a scartamento ridotto e le materie prime necessarie vennero reperite principalmente all’estero, dove vennero prodotte anche la maggior parte delle locomotive. Nel 900 nacquero le prime cooperative di lavoratori che si fecero carico della manutenzione ferroviaria.
Renzo Bonazzi. Il sindaco e la città
Un ciclo in sei puntate di Giordano Gasparini dedicato all’operato di Renzo Bonazzi, un sindaco che ha saputo dare vita a un intenso processo di modernizzazione della vita sociale e culturale di Reggio Emilia. Dai primi passi del giovane Bonazzi negli ambienti politici del dopoguerra fino agli episodi drammatici che segneranno i nuovi percorsi politici della città. Renzo Bonazzi si affaccia alla politica come consigliere comunale partecipando attivamente alle tante attività e ai movimenti culturali e artistici, diventa assessore a fine anni ’50 e poi sindaco nel 1962. Sotto la sua guida si avvia il vero rinnovamento della città, nascono gli asili, ambizione opere architettoniche e con esse si afferma una fervente attività culturale. Durante il periodo della contestazione giovanile, Bonazzi dialoga con gli studenti e con quei movimenti artistici che cambieranno il mondo della cultura, arrivando a consolidare negli anni ’70 durante il suo ultimo quinquennio da sindaco, il profilo di una città culturalmente e socialmente all’avanguardia.
I testi sono tratti dal libro di G. Gasaprini, Renzo Bonazzi. La cultura a Reggio Emilia 1942-1976 (Aliberti editore, 2021)

Al Sband
La Sala Esmeraldo, il Crostolo River Trio, il Paradiso Blu, i Carillon Cabala, il Cancello, la Terrazza Paradiso, i Cuban GCD, la Taverna Florida, il Copacabana, il Quintetto Star, lo Chalet Bottazi, il Sandalo Azzurro. Sono solo alcuni esempi di nomi e titoli dei tanti locali da ballo dai nomi esotici e delle numerose orchestre che hanno animato i pomeriggi e le serate della nostra città lungo il secolo scorso. Jazz band, che nell’inflessione reggiana diventavano “Giass band” e poi nella forma ulteriormente contratta locuzione “Al sband”. Era questo il nome dialettale dello strumento che più di ogni altro identificava quella rivoluzione musicale che arrivava dall’America: la batteria, una catasta di tamburi piatti e timpani suonata in maniera spettacolare dai nuovi giocolieri della musica. Il podcast di Giordano Gasparini è raccontato a più voci in 5 episodi e raccoglie estratti e commenti dei giornali d’epoca, recensioni e considerazioni di scrittori e intellettuali, oltre alle testimonianze dirette dei pionieri, musicisti come Mario Campioli che con la sua orchestra ha girato tutta Europa, o Vanni Catellani che divideva le camere d’albergo con Chet Baker e duettava con Louis Armstrong.
I testi sono tratti dal libro di G. Gasparini, Reggio Emilia Jazz 1925-1991. Dalla provincia al mondo (Aliberti editore, 2017)
Tutti i podcast si possono ascoltare su https://app.podemilia.fm/podcast
LE PERFORMANCE

Nel corso del pomeriggio di sabato 16 novembre, tra un talk e l’altro, si esibiscono nella sala al secondo piano di Spazio Gerra, in tre differenti performance dal vivo, giovani diplomati del Conservatorio di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti “A.Peri-C.Merulo”. La prima esibizione, alle 16.30, è del duo composto da Luigi Gallina e Giacomo Galvani che presenta un programma di trascrizioni per flauti tratto dal Don Giovanni di Mozart. Alle 17.30 i due chitarristi classici Leonardo Pini e Marco del Prato si esibiscono in un repertorio che attinge all’opera di Domenico Scarlatti e Johann Sebastian Bach, con arrangiamenti e trascrizioni eseguite dai due giovani musicisti. La giornata si chiude alle 18.45 con le violiniste Giorgia Saito ed Elisa Zannoni, che duettano sulle musiche di Bela Bartók e Luciano Berio.

Illustrare la storia – A circa un anno dall’ultima mostra a Spazio Gerra torna Giuseppe Palumbo, fumettista noto come disegnatore di Diabolik, qui in veste di autore del collettivo Action30, gruppo di ricercatori e artisti che indaga sulle nuove forme di razzismo e fascismo attraverso l’analogia con gli anni ’30 del secolo scorso. Sabato 16 novembre parlerà dei due nuovi titoli usciti recentemente a partire da importanti figure della nostra storia recente: quali Franco Basaglia e Ludovico Nicola di Giura.
Costellazione Basaglia, scritto da Pierangelo Di Vittorio e illustrato da Giuseppe Palumbo, è un saggio che racconta con un linguaggio ibrido, fatto di fumetti, fotografie, teatro e musica, la trasformazione personale di Franco Basaglia a partire da quando diventa direttore del manicomio di Gorizia nel 1961 per diventar uno dei grandi innovatori del Novecento. “Con lui si apre un dibattito, ancora in corso, su quale sia il posto della follia in un mondo che ha eletto a valori assoluti la saluti, il benessere economico e la sicurezza”, afferma l’autore. La sola cura racconta racconta invece la vicenda umana di Ludovico Nicola di Giura, medico lucano protagonista e testimone della trasformazione della Cina da Impero millenario a Repubblica.
Durante la giornata Giuseppe Palumbo disegnerà dal vivo ispirandosi ai contenuti trattati nei talk.
I WORKSHOP DI PODEMILIA
Sono aperte le iscrizioni ai tre laboratori con artisti e artigiani, collegati alle tematiche di Podemilia. Ogni laboratorio affronta diverse tecniche, dalla creta, alla stampa su tessuto al libro d’artista. Un’occasione per sperimentarsi, imparare e ascoltare in diretta anche i talk e le performance dei sabati di Podemilia.
Il 23 novembre, durante l’evento PODiParole si potrà partecipare al workshop per creare un libro d’artista con carte di diverso tipo, immagini ritagliate, etichette, timbri e colori, e poi, guidati dall’artista Simona Costanzo, scrivere una breve storia attraverso la tecnica della scrittura automatica.
Il 7 dicembre, nel pomeriggio che PodEmilia dedica alla Socialità, Natura Maestra propone un laboratorio per costruire una scultura collaborativa in terracotta e portarsi a casa il proprio “bonsai” in ceramica.
Infine il 14 dicembre sarà Maite Oucéni a tenere un workshop per sperimentare la creazione di tinture vegetali e stampe tessili con diverse tecniche giapponesi, utilizzando metodi di piegatura, cucitura, legatura e strumenti inaspettati per creare motivi.
https://www.spaziogerra.it/programma/i-workshop-di-podemilia/
Per iscrizioni: info@podemilia.fm
Il programma in dettaglio
Talk
h 16.00 – Presentazione podcast Al Sband su storia del jazz a Reggio e Renzo Bonazzi Il Sindaco e la cultura con Giordano Gasparini
h 16.45 – Vapore e acciaio, presentazione del podcast di Alberto Sgarbi sulla nascita delle ferrovie a Reggio Emilia
h 17.00 – In preparazione dell’80° anniversario della Liberazione con Massimo Storchi e Arturo Bertoldi (Istoreco)
h 17.45 – Onde Maestre, Presentazione dello spettacolo dell’omonimo podcast di Mamimò con reading di Alexia Salati, Riccardo Bursi, Francesca Rossi, Francesco Zanlungo
h 18.15 – La storia a fumetti con Giuseppe Palumbo, a partire dai suoi libri dedicati a Franco Basaglia e L.N. Giura
Performance del Conservatorio Peri-Merulo
h 16.30 – Luigi Gallina e Giacomo Galvani, flautisti, interpretano brani dal Don Giovanni di Mozart
h 17.30 – Leonardo Pini e Marco del Prato, chitarristi, interpretano musiche di Scarlatti e Bach
h 18.45 – Giorgia Saito ed Elisa Zannoni, violiniste, interpretano musiche di L. Berio e B. Bartok
Disegni live di Giuseppe Palumbo nel corso del pomeriggio


