
REGGIO EMILIA – Martedì 26 novembre alla Sala degli Specchi del Teatro “Romolo Valli”, Unindustria Reggio Emilia ha organizzato, con la collaborazione Karol Katner, Export Manager reggiano, l’incontro dal titolo “L’internazionalizzazione delle imprese e le sfide globali”, condotto da Attilio Geroni, giornalista, esperto di politica estera, di 24 Ore Business School. Ospite d’eccezione della serata è stato Dario Fabbri, volto noto della tv, tra i massimi esperti di geopolitica ed analista degli Stati Uniti, che ha fornito una lettura delle dinamiche internazionali e delle relazioni economiche che si stanno delineando nello scenario mondiale. Dal conflitto russo-ucraino a quello in Medio Oriente alle elezioni statunitensi con il trionfo di Donald Trump. Temi caldi che dovrebbero “obbligare” le imprese a ripensare le proprie strategie di internazionalizzazione a fronte di una possibile politica di de-globalizzazione.


“Desidero ringraziare – ha detto Karol Katner – Unindustria Reggio Emilia per la proficua collaborazione in questa iniziativa. Seguire le interessanti analisi geopolitiche dell’esperto Dario Fabbri ha rappresentato un’opportunità preziosa per la comunità imprenditoriale reggiana che ha potuto ricevere una visione utile ad orientare al meglio l’export italiano in un contesto internazionale sempre più complesso e denso di sfide”.
L’evento è stato aperto dalla Presidente di Unindustria Reggio Emilia Roberta Anceschi, che, nell’introdurre i lavori, ha detto: “Viviamo in un’epoca in cui le dinamiche economiche e politiche sono strettamente connesse e il contesto globale mostra tutte le sue incertezze. Le tensioni geopolitiche, dai conflitti internazionali agli attriti commerciali, stanno influenzando le regole dell’import e dell’export, alterando le catene di approvvigionamento, i flussi di capitale, la stabilità dei mercati e i consumi. Insieme all’intensa attività di supporto che quotidianamente forniamo alle nostre aziende sulle tematiche di internazionalizzazione, attraverso questo incontro abbiamo voluto offrire, agli imprenditori stessi e alla comunità reggiana, un’analisi di queste dinamiche.”


