REGGIO EMILIA – Una scia luminosa composta da tante persone, ma anche tanti ragazzini e bambini, che hanno partecipato a ieri, 7 dicembre, all’iniziativa “Notte di Luce”. Un corteo, accompagnato dalla Filarmonica Città del Tricolore, cheha riempito le strade cittadine da Piazza Fontanesi fino a Piazza Prampolini in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità.

Il tema scelto per questa decima edizione è la “Non ostilità” come primo passo verso una vera accoglienza delle differenze. “Non ostilità” significa aprirsi all’altro con curiosità e rispetto, e sospendere i pregiudizi per lasciare spazio al dialogo e all’incontro, e rappresenta il fondamento per costruire una comunità dove ogni individualità può trovare un vero senso di appartenenza.

“Notte di Luce è un momento significativo per Reggio Emilia, un’occasione per ricordarci che la fragilità è una parte essenziale della nostra umanità – ha detto l’assessora alla Cura delle Persone, Annalisa Rabitti.

Nell’edizione di ieri i partecipanti hanno indossato braccialetti colorati, un pò anche perché nelle passate edizioni il freddo aveva reso difficile mantenere accese le candele che le persone avevano tra le mani. La decima edizione di “Notte di Luce” si è conclusa con l’arrivo in piazza Prampolini, cuore della kermesse. Sono state 200 le classi tra primarie e secondarie della città che hanno partecipato all’iniziativa per rimarcare che la diversità è un valore.