
di Giuseppe Adriano Rossi
REGGIO EMILIA – Stima, riconoscenza e affetto: con questi sentimenti il Pio Istituto Artigianelli-ETS intende ricordare il dott. Gianserafino Morlini che per oltre un settennio, dal 2013 al 2020, ha presieduto con competenza, energia e disponibilità la benefica istituzione fondata da don Zefirino Iodi nel sex. XIX. E’ stato nominato presidente dal vescovo Adriano Caprioli e riconfermato dal vescovo Massimo Camisasca.
Dialogo e confronto hanno contraddistinto sempre la sua gestione. Sua preoccupazione costante è stata quella di valorizzare il patrimonio dell’Istituto a favore dei fini statutari. Tramite l’esperienza notevole acquisita in Camera di Commercio e IFOA, nonché di consigliere comunale in Sala del Tricolore, ha saputo essere un presidente propositivo sostenendo qualificate iniziative.

A lui si deve l’avvio dell’impegnativo progetto di trasformare Palazzo Cosselli, in Corso Garibaldi, in studentato a favore degli studenti universitari, nell’ottica della preveggente intuizione di don Iodi di favorire l’istruzione e la formazione scolastica dei giovani. Intensi e cordiali sono sempre stati i suoi rapporti con don Gaetano Incerti, storico direttore dell’Istituto.
La tradizionale festa annuale degli amici e dei benefattori dell’Istituto lo ha sempre visto presente; dopo la Messa in Santa Teresa ripercorreva e illustrava, dall’ambone, l’attività svolta e annunciava le iniziative progettate dal Consiglio.
Con i tanti collaboratori della ultrasecolare Strenna ha saputo mantenere proficui rapporti di collaborazione e dialogo.




