
REGGIO EMILIA – Si è svolto ieri, martedì 4 febbraio, il Direttivo dell’Associazione Compagnia delle Opere Emilia, che ha visto la partecipazione dell’Arcivescovo di Reggio Emilia e Guastalla, S.E. Giacomo Morandi. L’incontro si è tenuto presso la sede di Holyart, azienda reggiana di grande interesse, ed è stato un’occasione di confronto e riflessione sul ruolo della fede e della responsabilità sociale nel mondo del lavoro.
L’incontro ha visto la partecipazione dei membri del direttivo di Compagnia delle Opere Emilia, accompagnati da numerosi imprenditori e professionisti associati. Il confronto, caratterizzato da un clima di franchezza e apertura, ha permesso di esplorare temi centrali come il valore del lavoro, l’importanza della famiglia e il significato profondo della missione professionale. L’Arcivescovo Morandi, ha condiviso una riflessione sul ruolo dell’imprenditore, sul peso e il rischio che comporta l’attività d’impresa, e sull’importanza di pensare alle famiglie dei lavoratori e alla comunità nel suo insieme. In particolare, ha ricordato la figura dei cappellani che, un tempo, vivevano all’interno delle grandi aziende, portando conforto e creando un forte senso di appartenenza tra i lavoratori.

Molto spazio è stato dedicato anche alla dottrina sociale della Chiesa e alla sua applicazione concreta nelle imprese. Gianni Vezzani, presidente di Compagnia delle Opere Emilia, ha sottolineato l’importanza di ridare luce a questi principi, affinché il lavoro venga riscoperto non solo come un dovere, ma anche come un atto di amore e determinazione. Una riflessione che ha trovato ampio riscontro tra i partecipanti, i quali hanno evidenziato come riscoprire l’attaccamento a valori profondi possa fare la differenza nell’approccio quotidiano al lavoro, in qualsiasi ruolo o livello.

Un’altra parte significativa dell’incontro è stata la presentazione della cooperativa Girasole, che ha raccontato la propria missione e le proprie attività. La coop Girasole, impegnata da anni nel campo dell’inclusione sociale e del supporto alle persone fragili, ha illustrato come la sua attività si integri perfettamente nel contesto di una comunità che punta alla solidarietà e alla promozione di un lavoro inclusivo e di qualità. La serata si è conclusa con un buffet preparato dalla cooperativa, momento conviviale che ha favorito ulteriori scambi e riflessioni tra i partecipanti.
“Desidero ringraziare di cuore Sua Eccellenza Giacomo Morandi per il suo prezioso contributo e Stefano Zanni di Holyart per l’ospitalità. Il dialogo che abbiamo avuto – ha commentato Mario Lucenti, direttore di Compagnia delle Opere- è stato un momento di grande valore per tutti noi. Come Compagnia delle Opere, crediamo fermamente che il confronto continuo sia essenziale per costruire un futuro in cui il lavoro sia davvero una leva per il bene di tutti, e non solo per alcuni. Grazie a tutti i partecipanti per la loro attenzione e partecipazione attiva. Il dialogo e il confronto continueranno a essere centrali nel nostro percorso.”
L’incontro ha rafforzato l’impegno della Compagnia delle Opere Emilia nel promuovere una cultura del lavoro che sia non solo produttiva, ma anche eticamente orientata al benessere della comunità.


