
REGGIOLO (Reggio Emilia) – A seguito di una sentenza divenuta definitiva il 5 febbraio 2025 riguardante l’operazione Taurus, un uomo di 51 anni, originario della Calabria e residente a Reggiolo, dovrà scontare 2 e 3 mesi di reclusione e un altro soggetto, di 44 anni, suo complice residente a Reggio Emilia, 2 anni e 4 mesi. I due condannati avevano il compito di riciclare il denaro proveniente dalla cosca Grande Aracri attraverso operazioni illecite.
L’operazione Taurus, scattata nel luglio del 2020, coordinata dalla Dda di Venezia e condotta dai ROS dei Carabinieri, ha portato all’arresto di 33 persone, accusate a vario titolo di associazione a delinquere di stampo mafioso finalizzata al traffico di stupefacenti, estorsione, rapina, usura, ricettazione, riciclaggio, turbata libertà degli incanti, furto aggravato, favoreggiamento, armi, sequestrando beni per oltre 3 milioni di euro. I militari, il 6 febbraio, hanno quindi raggiunto il 51enne presso la propria abitazione e lo hanno condotto in carcere per espiare la pena. Oggi i carabinieri hanno condotto in carcere il 44enne.


