
REGGIO EMILIA – “Un gesto vile e vergognoso, un’offesa non solo alla memoria di un giovane seminarista brutalmente ucciso all’età di soli 14 anni da partigiani comunisti, ma anche a tutti coloro che credono nel rispetto della storia e della verità”. Alessandro Aragona (Consigliere Regionale e Presidente Provinciale Fratelli d’Italia Reggio Emilia) e Fabio Ruini, (Consigliere Comunale di Castellarano e Presidente del Circolo Territoriale Fratelli d’Italia di Castellarano), esprimono sdegno e rammarico per il furto della lapide dedicata a Rolando Rivi a Monchio.
“Rolando Rivi rappresenta un simbolo di innocenza e fede, la cui memoria non può e non deve essere cancellata. L’atto di eliminare una lapide commemorativa non è solo un vile attacco alla sua figura, ma un tentativo di riscrivere la storia, di occultare una pagina tragica che invece deve essere conosciuta e ricordata affinché simili orrori non si ripetano mai più”, scrivono in una nota congiunta. “Auspichiamo non solo che sia possibile fare immediata chiarezza su quanto accaduto, ma anche che le istituzioni locali e le autorità competenti condannino con fermezza questo gesto inaccettabile e si adoperino per garantire che atti del genere non abbiano a ripetersi. Il rispetto della memoria storica è un valore imprescindibile per ogni comunità civile. Non permetteremo che il sacrificio di Rolando Rivi venga dimenticato o vilipeso”.




