di Alessia Marconi


REGGIO EMILIA – Ancora un match tra le mura del Palabigi per i ragazzi di coach Priftis che ieri sera hanno affrontato la formazione di Tenerife, sulla carta grande favorita di questo girone di BCL.
Si comincia con Faried, Grant, Gombauld, Winston e Barford che vanno sul primo possesso conquistato dagli ospiti. Arriva subito la stoppata di Faried e la tripla di Barford ad aprire il match con il botto. Va a schiacciare anche Gombauld, mentre la difesa biancorossa non fallisce nel contenere un attacco ospite agguerrito. Segna anche Faried e Reggio è avanti 9-2 dopo quattro minuti. Dopo qualche ingenuità in difesa che costa diversi falli alla Unahotels, la formazione di Tenerife riagguanta i padroni di casa 13-9: ci pensa Cheatham con una tripla e rimettere distanza. Segna anche Smith, è il canestro del 20-11. Dopo 10 minuti di grande spessore da parte della Unahotels si chiude 20-14.
Si riprende con un gran canestro di Cheatham e dopo un’ottima difesa reggiana arriva una clamorosa schiacciata di Faried ai limiti del possibile: e non contento, Manimal ne infila anche una seconda e il punteggio adesso è 26-14. Anche Vitali vuole dire le sua e trova una tripla importantissima in corsa dopo essersi visto fischiare due falli a distanza di pochi minuti. La formazione ospite si riavvicina pericolosamente 31-26 e coach Priftis chiede un time out a quattro minuti dall’intervallo lungo. Faye salta troppo in alto per la difesa di Tenerife, che fatica a contenerlo. E’ invece Barford a subire un fallo che gli consente di tirare due liberi più un terzo che arriva a seguito di un fallo tecnico fischiato a Fernandez. Si chiude 40-31 un primo tempo solidissimo da parte dei biancorossi.


Si riprende con un tiro libero per la Unahotels per un fallo tecnico fischiato alla panchina di Tenerife a gioco fermo. Barford va a segnare un’altra tripla fondamentale, mentre la difesa biancorossa continua a mietere vittime. Un’ottima lettura di Grant consente a Cheatham di segnare ancora dai 6.75, ma non basta: il 55 biancorosso tira fuori dal cilindro un’altra tripla che manda i compagni avanti 54-41. Arrivano fischi in successione ai danni degli uomini di Priftis che devono trovare il modo per uscire da una situazione di stallo che dura da qualche minuto. E’ Jamar Smith a subire un fallo su tiro da tre punti che gli consente di segnare tre punti a cronometro fermo. Con un recuperone di Smith la Unahotels si sposta a quota 61 punti, lasciando a quota 51, proprio mentre suona la sirena.

Si riprende con due canestri della formazione ospite che aggredisce la partita mandando subito in sofferenza i biancorossi. Arrivano altri due punti ai danni della Unahotels, che in questi primi due minuti rischia di vanificare trenta minuti di ottimo basket. Winston trova il canestro e muove il punteggio, ma l’impressione è che sarà un finale punto a punto. Barford trova tre punti che pesano come un macigno, in un momento in cui l’inerzia sicuramente non è dei padroni di casa. Arriva un’altra schiacciata a una mano da parte di un super Kenneth Faried, ma non basta: Tenerife infila tre triple e supera la Unahotels 73-69 a quattro minuti dalla fine. Winston realizza un canestro con fallo, ma la formazione ospite sembra inagguantabile. Restano due minuti di gioco e i biancorossi rincorrono 72-82. Non bastano gli sforzi degli ultimi secondi, Reggio cede 74-84.


