
REGGIO EMILIA – Le linee ferroviarie Reggio Emilia-Guastalla, Reggio Emilia-Ciano d’Enza e Reggio Emilia-Sassuolo diventeranno più accessibili. E’ quanto prevede una risoluzione approvata questa mattina dall’Assemblea Legislativa dell’Emilia-Romagna, proposta dal consigliere regionale di FDI Alessandro Aragona e votata anche dalla maggioranza.
“Un risultato che dimostra ancora una volta che le battaglie per i diritti dei più vulnerabili possono unire le forze politiche” – commenta soddisfatto Aragona – “grazie al dialogo con la maggioranza, in particolare con i consiglieri regionali reggiani del PD, sono stati accolti quattro emendamenti del consigliere Costa che hanno integrato il documento originario”.
“Queste tratte gestite da FER e dalla holding Tper-Trenitalia – spiega il Consigliere – sono vitali per la provincia, ma attualmente afflitte da barriere architettoniche che negano l’accesso a persone con disabilità. Qualcosa è stato fatto negli ultimi anni ma ancora troppo poco, con tante inefficienze e disservizi tuttora esistenti”. La risoluzione quindi impegna la Giunta a installare rampe, ascensori funzionanti, marciapiedi rialzati, percorsi tattili e servizi igienici accessibili. Dovrà essere programmato anche un piano manutentivo regolare e messa in opera una segnaletica accessibile.
“Le soluzioni tampone per l’assistenza ai disabili utilizzate fino ad oggi, come affidare il compito ai capotreni, spesso senza l’opportuna formazione – dice Aragona – sono in contrasto con gli standard UE. Le persone più vulnerabili vanno difese e tutelate con interventi ad hoc, non con alternative temporanee ed inefficaci, lesive dei diritti dei più deboli”. “Un’Emilia-Romagna sempre più inclusiva è possibile – conclude Aragona – e questo voto bipartisan lo dimostra. Ora FDI vigilerà che gli impegni affidati alla Giunta vengano realizzati al più presto”.


