
REGGIO EMILIA – Questa mattina, venerdì 18 aprile, numerosi reggiani si sono recati nella Sala del Tricolore del Municipio di Reggio Emilia per dare l’ultimo saluto a Carla Rinaldi, Presidente onoraria di Fondazione Reggio Children, scomparsa mercoledì 16 aprile all’età di 78 anni.
Intorno alle 11:30 si è svolta la commemorazione ufficiale con gli interventi di autorità, colleghe e colleghi, amici e familiari di Carla Rinaldi. Tante le parole d’affetto per ricordare la grande personalità che la caratterizzava, sia dal punto di vista umano sia professionale. “Carla era una intellettuale e questo è ciò che mancherà alla città di Reggio e non solo” ha detto Cristian Fabbi, Direttore Generale di Reggio Children. Sono intervenuti, nel ricordare la pedagogista scomparsa, Annamaria Contini, professoressa di Unimore, Elisa Ferrari e Barbara Donnici, a nome del personale della Fondazione Reggio Children. Un breve filmato, che ha mostrato i momenti vissuti insieme a conoscenti, amici e professionisti, è stato poi accompagnato da un lungo e affettuoso applauso.
Alessandro Caronti, nipote di Carla, l’ha ricordata commosso: “Oggi Reggio ti saluta, Carlina, con occhi lucidi e pieni di gratitudine”.
“Carla – ha detto il sindaco di Reggio Emilia, Marco Massari – era saggia, concreta e insieme visionaria: una donna del presente ma anche del futuro. Una figura di eccezionale livello culturale, apprezzata in tutto il mondo. E’ stata pedagogista e guida delle istituzioni reggiane che si occupano di educazione. Ha saputo dare voce alla bellezza dell’educazione ponendo al centro l’ascolto e la ricerca. E’ stata una filosofa, un’amante della sapienza. “Nessun bambino – amava ricordare Carla, citando la frase di Loris Malaguzzi con cui ha collaborato per oltre 20 anni – può star bene se altri bambini soffrono vicini o lontani da noi”. Per tale motivo Carla ha sempre voluto cambiare il mondo, rinnovandolo secondo un concetto di educazione non privata ma comunitaria.”
La cerimonia è stata trasmessa anche in diretta streaming (anche in inglese) e proiettata in tre maxischermi. La sepoltura di Carla Rinaldi avverrà poi in forma privata.






















