Serata internazionale per Yaya Kone, professionista della Reggiana Boxe Olmedo, che ha combattuto a Berna in un evento di prestigio organizzato nel teatro cittadino, come anticipo del match valido per il titolo intercontinentale. Opposto al beniamino di casa Felix Meier, Yaya (70 kg) ha mostrato carattere e solidità, imponendo un ritmo sostenuto e rispondendo colpo su colpo all’avversario, che fino a quel momento contava tre vittorie su tre, tutte prima del limite.

Stavolta, però, Meier ha dovuto faticare. Il match è arrivato fino all’ultima ripresa e, sebbene il verdetto sia andato al pugile di casa, Kone ha costretto l’elvetico a dare fondo a tutte le energie. Prestazione convincente per il portacolori granata, che ha conquistato anche l’applauso del pubblico svizzero.

“Dobbiamo rivedere alcune cose, perché è qui con noi da poco – ha commentato il tecnico Michael Galli – ma si è fatto valere. È entrato nel vivo del match e ha lavorato con intelligenza. Un test importante per la sua crescita”.

Nel weekend, la Reggiana Boxe Olmedo ha piazzato due giovani dilettanti alla riunione federale “Parma Boxing Night”, rassegna ufficiale Fpi con otto match in programma. A rappresentare la squadra reggiana sono stati Matteo Codelupi (65 kg Elite) e Mizou Balakiyem (90 kg Elite).

Match solido e ben gestito per Codelupi, che ha preso in mano il confronto sin dal primo round. Anticipo, coperture strette e risposte rapide gli hanno permesso di controllare l’incontro su tutti i piani. Prestazione che conferma il buon momento dell’atleta granata.

Più sfortunata, invece, la prova di Mizou, che pur dimostrando potenza e ritmo elevato, è incappato in due richiami ufficiali per l’uso reiterato del gancio, colpo che l’arbitro gli aveva espressamente chiesto di evitare. Una leggerezza tattica che gli è costata il match, nonostante la sensazione diffusa che, senza quelle penalità, il verdetto avrebbe potuto sorridergli.